Progettazione e Architettura

La scuola? Il tema perfetto per un concorso. Da Nord a Sud boom di iniziative e laboratorio per i giovani

Paola Pierotti

La scuola? L'oggetto perfetto per un concorso di architettura: un tema semplice che richiede creatività nel layout e sperimentazione nella scelta dei materiali, che deve fare i conti con vincoli precisi per quanto riguarda il contesto e i requisiti prestazionali, ma che non esclude ampi margini di libertà. Il tema ideale per la gavetta delle giovani generazioni.
In Italia proprio le scuole (insieme agli spazi pubblici) sono il tema più battuto dai concorsi di architettura, di idee o di progettazione, anche se poi passare dalla carta al cantiere non è un percorso lineare.

Tra le ultime gare aggiudicate c'è quella per il nuovo polo scolastico di Seriate, nel bergamasco, vinta da Sergio Maffioletti, e quella per l'ampliamento del plesso scolastico a Bagnara di Romagna assegnata al gruppo guidato da Laprimastanza_studio. In questo caso si tratta di un progetto che prevede l'ampliamento in due stralci di un edificio esistente: due nuovi volumi saliranno attorno ad uno spazio centrale a corte, sfruttando il portico esistente a doppia altezza come percorso coperto che condurrà alle nuove aule. Lo studio Conzales Rossi Architetti ha vinto il concorso per realizzare un nuovo polo scolastico a Cernusco sul Naviglio. Pochi mesi fa è stato assegnato in provincia di Belluno il concorso di progettazione per realizzare l'ampliamento della scuola primaria di Libano, vinto dallo studio Area Architetti Associati, guidati da Paolo Fregoni, progettisti anche della riqualificazione della scuola Gianni Rodari di Bolzano.

Un lungo elenco che va ad arricchire le iniziative tante iniziative promosse in questi anni. Da parte di Comuni e Province, ma non solo. C'erano alcune scuole anche nel programma interministeriale Qualità Italia, promosso da Sensi Contemporanei, per rilanciare il tema del concorso nelle regioni del Mezzogiorno: la scuola materna di Bisceglie e il campus scolastico a Quartu Sant'Elena.

A Roma, sotto la guida del sindaco Walter Veltroni il Comune aveva promosso l'iniziativa «Menoepiù» per realizzare una decina di nuovi asili e scuole materne: i progetti sono rimasti quasi tutti sulla carta, fatta eccezione per la scuola dell'Olgiata firmata da Efisio Pitzalis, pronta per andare in cantiere. Sotto la stessa regia nel 2005 erano stati indetti tre concorsi internazionaliper altrettante scuole nella periferia romana: è arrivata al taglio del nastro solo la scuola di Herman Hertzberger alla Romanina. Sono congelate invece le scuole di Francesco Cellini e di studio Albori, previste per le aree di Casal Monastero e della Muratella.


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