Progettazione e Architettura

Dopo 40 anni, Piano torna nella Ville Lumière vincendo una maxi-gara

P.P.

Renzo Piano torna a Parigi dopo 40 anni, per realizzare una seconda opera pubblica destinata a diventare nuovo landmark della contemporaneità. Dopo aver firmato giovanissimo il Centro Pompidou con Richard Rogers, l'architetto genovese si è aggiudicato la maxi-gara per realizzare il nuovo Palazzo di giustizia francese. Un edificio che sarà alto 160 metri e conterà 90 sale per le udienze e 10mila mq di terrazze alberate. Sorgerà a Batignolles entro il 2017 e sarà realizzato da Piano insieme al gruppo edile Bouygues Batiment-Ile-de-France che ha firmato il contratto per la progettazione, la costruzione e la manutenzione dell'enorme complesso. Il costo dei lavori è di 575 milioni di euro e il cantiere, parte del piano Grand Paris, inizierà a marzo.''Sara' come una città aperta, abitata da 10.000 persone, con tante piazze, strade, luoghi di incontro e parchi verdi sospesi'', dice all'ANSA Piano a margine della presentazione del progetto a Parigi. ''Dovevamo sfuggire alla tentazione o al rischio di fare una torre ermetica, chiusa – continua l'architetto genovese – il nuovo tribunale sarà una struttura a strati sovrapposti, leggera e luminosa. Una lanterna magica, una presenza levitante che trasmette serenità'''. Secondo le previsioni il budget sarà ammortizzato in 15 anni grazie ai risparmi sugli affitti che oggi il Ministero di Giustizia è costretto a pagare.


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