Progettazione e Architettura

Aeroporti in classe A al Sud: l'Enac a caccia di un piano per l'efficienza energetica

Mauro Salerno

L'incarico vale 765mila euro. I lavori decisi dai singoli gestori aeroportuali saranno finanziati con fondi Ue

L'efficienza energetica bussa alla porta di 15 aeroporti del Sud. Obiettivo: trasformare i vecchi edifici energivori a servizio dei terminal in strutture a basso consumo dotate di impianti al passo con i tempi.

L'operazione è promossa dall'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile e riguarda ben 50 immobili dislocati negli aeroporti in funzione in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, quattro regioni comprese nell'«obiettivo convergenza». Programma che dà diritto ad accedere a fondi europei per finanziare progetti mirati al contenimento dei consumi energetici in edilizia. Il bando per dare il via all'audit energetico è stato pubblicato la settimana scorsa e rimare aperto fino al 3 aprile. L'incarico vale 765mila euro. In programma un servizio da svolgere in 150 giorni su una superficie di 237.811 metri quadrati e un totale di 1.423.865 metri cubi.

L'attività prevede tre fasi. Si parte con la ricognizione dei consumi degli edifici da completare in 45 giorni. Poi si passa alle misurazioni termografiche e all'elaborazione dei certificati energetici di ogni singolo edificio (75 giorni). Si finisce con la valutazione tecnico-economica degli interventi necessari a migliorare l'efficienza delle strutture e la redazione di un programma di miglioramento (30 giorni).

«Contiamo – spiega Alessandro Cardi, direttore centrale infrastrutture aeroporti di Enac – di portare a termine l'audit energetico entro il 2012 in modo da poter proporre un piano di miglioramenti che i singoli gestori aeroportuali potranno portare avanti nel 2013, accedendo ai finanziamenti europei, gestiti dal ministero dell'Ambiente e destinati a ridurre i consumi degli edifici pubblici, tra cui gli aeroporti». Un piano che potrebbe portare a investimenti per un totale di 30 milioni. «L'obiettivo – aggiunge Cardi – non è solo migliorare gli aspetti di sostenibilità ambientale dei fabbricati. Ma anche quello di ridurre, attraverso questa via, i costi di gestione degli aeroporti, su cui la componente energetica pesa moltissimo e si traduce in maggiori o minori tasse e diritti aeroportuali a carico dei biglietti di viaggio».

Per partecipare alla gara bisognerà dimostrare di aver effettuato servizi di diagnosi o di miglioramento energetico su immobili a uso pubblico. Aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa in termini di qualità della proposta tecnica (60 punti), tempo (10 punti) e prezzo (ultimi 30 punti). Bando e documenti di gara scaricabili dal sito dell'Enac.


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