Progettazione e Architettura

L'hub contemporaneo che rilancia Berlino

Monica Zerboni

Il nuovo aeroporto di Brandeburgo rappresenta il modello vincente di un hub contemporaneo. Un nodo infrastrutturale d'eccellenza. Frutto di un'operazione durata una ventina d'anni, con la razionalizzazione degli aeroporti esistenti e la scelta di spostare fuori città il terminal aeroportuale. Non è solo un nodo della mobilità ma un nuovo polo economico attrattivo a scala internazionale

Il prossimo 3 giugno sarà una data importante per Berlino e per il suo territorio. Quel giorno infatti verrà inaugurato il nuovo aeroporto Berlin Brandenburg International (Bbi). Si tratta di un impianto da grandi numeri, con una superficie complessiva di quasi 1.470 ettari e un transito previsto di 27 milioni di passeggeri annui che potrà aumentare negli anni fino a 48 milioni, grazie alla struttura a moduli del progetto che permette ulteriori allargamenti dell'impianto originale. Il nuovo aeroporto nasce dalla riconversione e ampliamento dell'attuale scalo di Schoenefeld, situato nella ex-Berlino-Est.
Esso assorbirà l'attività dei tre aeroporti che esistevano in città prima della riunificazione, impianti oramai obsoleti che, come tre ferite ancora aperte nel tessuto urbano, rammentavano il destino un tempo diviso della capitale tedesca.
Di questi tre scali, quello di Tempelhof ha sospeso i voli già dal 2008 e, secondo un progetto già approvato, verrà riconvertito in un polo per il tempo libero, con i monumentali edifici aeroportuali utilizzati come sede per eventi culturali e mondani e l'area delle piste trasformata in un enorme giardino, un ulteriore polmone verde che andrà ad arricchire il sistema di verde pubblico di cui la città dispone.
Un tema, quello dell'ambiente, cui Berlino è particolarmente sensibile. Per questo motivo anche il nuovo aeroporto vanta numerosi primati in tema di sostenibilità ambientale.
Innanzitutto la morfologia stessa del progetto permetterà di concentrare buona parte del rumore degli aerei dentro i confini dello scalo: tutti i fabbricati, compreso il terminal centrale alto sei piani, i gate di accesso agli aerei e i parcheggi, si trovano racchiusi tra due piste parallele, ciascuna lunga quattro chilometri.
Inoltre ogni singolo edificio è stato concepito per ridurre al minimo i consumi di energia. Accanto all'utilizzo dei più innovativi sistemi di risparmio energetico sono stati integrati sistemi di recupero dell'energia attraverso geotermia e riciclaggio dell'acqua piovana.
L'esecuzione del progetto, firmato da un consorzio di professionisti tedeschi guidato da J.S.K. International Architekten und Ingenieure, è stata costantemente monitorata da un gruppo di esperti incaricati di studiare l'impatto del cantiere sull'ambiente circostante. Così nelle aree di intervento per ogni albero abbattuto ne è stato piantato uno nuovo e ogni biotopo esistente con la sua microfauna verrà ricreato in una zona vicina.
Infine, per ridurre l'inquinamento acustico nei quartieri limitrofi densamente popolati, tutte le abitazioni che si trovano in prossimità dello scalo saranno dotate di nuovi infissi con vetri antirumore e le camere da letto avranno uno speciale isolamento, tutto a spese della municipalità. Ma al di là dei singoli dettagli è lo spirito stesso del progetto a nascere da esigenze di una più razionale pianificazione urbanistica e ambientale.
La dismissione dei vecchi aeroporti con la concentrazione del sistema aereo berlinese in un'unica sede rappresenta infatti l'occasione per ricucire un tessuto urbano frammentato, risanare zone a elevato inquinamento acustico e ambientale e, infine, ridisegnare parti di città finora degradate.
Accanto alla peculiare funzione del trasporto viaggiatori il Bbi diventerà un polo d'attrazione per la città e contribuirà alla sua economia grazie alla presenza di numerose strutture commerciali e di ristorazione.
Inoltre, di fronte al nuovo aeroporto sta sorgendo Airport City, un nuovo quartiere urbano che vede la realizzazione di complessi per uffici, hotel di lusso e un centro congressi raggruppati intorno a una grande piazza e contornati da ampi spazi di verde pubblico.
Infine, la costruzione di una modernissima stazione a sei binari per i treni veloci e per i collegamenti regionali via metropolitana permetterà di realizzare un sistema di trasporto integrato che porrà definitivamente Berlino in un ruolo chiave nella viabilità nazionale e internazionale.


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