Progettazione e Architettura

Ok al progetto Gavarry: case e piazza al posto della fabbrica ad Albisola

Mau.S.

Via libera in Conferenza dei servizi al piano firmato dallo studio ariu+vallino architetti associati. Prossimo passo i permessi di costruire

Cantieri più vicini per la trasformazione dell'area Gavarry ad Albisola (Savona) in base al progetto firmato dallo studio ariu+vallino architetti associati, per un investimento stimato in circa 50 milioni. L'iniziativa, che prevede la conversione dell'area occupata da un'azienda produttrice di prodotti cosmetici in una centralità urbana, ha concluso l'iter urbanistico con l'approvazione in conferenza dei servizi. Ora si passa ai permessi di costruire. A curare l'operazione è l'impresa Alfa Costruzioni Edili, che ha ottenuto da Gavarry la cessione dell'area nel cuore di Albisola in cambio della costruzione di un nuovo e più grande stabilimento a Quiliano. «La nuova fabbrica è pronta – spiega l'architetto Vincenzo Ariu – e l'azienda cosmetica ha già cominciato il trasloco di impianti e personale».

Il progetto frutto di un accordo di programma firmato nel 2007, prevede la costruzione di 149 appartamenti (9.900 mq, negozi per 1.200 mq e un edificio pubblico (600 mq) affacciati su una piazza con parcheggi interrati in parte pubblici. A connotare l'intervento saranno due torri da 10 e 11 livelli pensate per accentrare i volumi e liberare spazio al suolo da sfruttare a fini pubblici. Come la piazza, dove ci sarà anche un parco dedicato ai bambini con attrezzature e arredo urbano disegnati ad hoc dallo studio. Gli edifici che si affacceranno sulla piazza saranno caratterizzati dall'uso di vetrate mobili con un doppia funzione: serra bioclimatica ed elemento architettonico capace di dare omogeneità ai prospetti affacciati sullo spazio pubblico.


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