Progettazione e Architettura

Sovrintendenti cercasi


Oltre il venti per cento delle soprintendenze italiane sono vacanti. Una situazione di
incertezza destinata ad essere colmata presto. Infatti, grazie ad una circolare del ministero dei Beni culturali che prevede l'affidamento, l'avvicendamento e la revoca degli
incarichi dirigenziali saranno affidate a nuovi soprintendenti 19 delle 80 sedi nazionali.
Venerdì scorso, ultimo giorno previsto per la presentazione delle candidature, sono pervenute al Mibac le domande di partecipazione. Ancora top secret il numero delle domande arrivate che sono oggetto di valutazione dell'amministrazione ministeriale che entro quindici giorni dovrebbe decidere i nuovi soprintendenti.

Tra quelle in attesa di assegnazione la soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e Ostia finora alla guida di Anna Maria Moretti che comprende i Fori e il Colosseo.
Ma quella romana non è l'unica soprintendenza importante in attesa di una nuova guida.
È infatti il caso della soprintendenza per i beni archeologici della Liguria e della Puglia; la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Molise e per le province
di Lecce, Brindisi e Taranto e per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli.

Sono vacanti anche la soprintendenza per i beni architettonici paesaggistici storici artistici ed etnoantropologici per le province di Sassari e Nuoro, Lucca, Massa Carrara,
Pisa e Livorno. A queste si aggiunge anche la soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici dell'Umbria, della Liguria, della Puglia e delle Marche e delle
province di Mantova, Brescia, Cremona, Parma, Piacenza, Venezia, Venezia, Belluno, Padova, Treviso, Verona, Rovigo e Vicenza.


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