Progettazione e Architettura

Tre italiani e uno straniero per l'Auditorium in periferia

Massimo Frontera

Conclusa la prima fase del concorso internazionale per la progettazione del nuovo auditorium di Roma, Acilia. Prequalificati quattro gruppi su 142

Roberto Scarsato di Padova, Janusz Klikowich di Varsavia, Filippo Lambertucci di Roma e Federico Bistolfi di Torino. Sono questi i quattro capigruppo che hanno superato la fase di prequalifica del concorso internazionale per progettare il nuovo un auditorium a Roma, nella periferia di Acilia Dragona. Il concorso, lanciato dal dipartimento per le periferie, ha riscosso un'ampia partecipazione, con 142 proposte inviate da altrettanti gruppi di progettazione italiani e stranieri. Di questi i gruppi romani sono stati 48. Le proposte sono state selezionate da una giuria composta da architetti e ingegneri (di cui tre sono docenti universitari), un funzionario del comune di Roma. La commissione è presieduta dal direttore del dipartimento per le Periferie, Francesco Coccia.
Il nuovo complesso prevede una sala per 700 spettatori, con sala prove e spazi di servizio. Il budget previsto per la realizzazione è di 4,7 milioni di euro.
Questi hanno 45 giorni per approfondire le proposte progettuali rispetto alle quali la giuria ha espresso raccomandazioni, soprattutto per quanto riguarda l'inserimento ambientale, le prestazioni acustiche ed il rispetto dei costi.
La consegna della seconda fase è prevista per l' 8 marzo 2012; al vincitore andranno 35mila euro, a titolo di compenso per la progettazione preliminare. Agli altri potrà essere assegnato un rimborso spese di 7mila euro. Non sono ammessi ex aequo.


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