Progettazione e Architettura

Studi romani e big stranieri
in gara per Campidoglio 2

Massimo Frontera

In formazione tre cordate guidate da Astaldi, Condotte e Ccc. E spunta il anche il nome di Richard Rogers

Manca più di un mese alla scadenza della gara in Pf per la sede unica del Comune di Roma (termine 21 febbraio) ma cominciano a trapelare indiscrezioni sugli schieramenti in campo, di area romana e non.
Lo studio Transit si sarebbe accordato con Condotte e l'impresa della famiglia di costruttori romani Navarra. Lo studio Abdr (Paolo Desideri) insieme alla società di engineering Proger avrebbe stretto un accordo per partecipare con un team guidato dal gruppo Astaldi. Un altro noto studio romano, Valle Progettazioni, starebbe con il team che include l'impresa del costruttore (e vicepresidente dell'Ance) Vincenzo Bonifati e i big cooperativi Ccc e Cmb. A quest'ultima cordata viene anche associato il nome dell'archistar Usa, Richard Rogers.
Il gruppo Altieri – già vincitore (con Mario Cucinella) del primo concorso della sede unica degli uffici capitolini – vorrebbe ritentare con una partnership imprenditoriale in attesa di conferma.
Gli altissimi requisiti imposti dal bando in Pf hanno reso impossibile la partecipazione a gruppi di progettazione più giovani e meno strutturati, che invece avevano tentato nel 2008 la sfida del concorso internazionale. Per questo appalto da 193 milioni (di cui 8,7 di progettazione definitiva ed esecutiva) ai progettisti il bando richiede, tra l'altro, un fatturato totale di 34,2 milioni di euro per i migliori cinque anni dello scorso decennio.


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