Progettazione e Architettura

Va di moda la sede «griffata»

Dall'headquarter Salewa si Zucchi-park a Bolzano agli uffici del costruttore Bentini firmati da Piuarch (progettisti di fiducia di Dolce e Gabbana) a Faenza

L'aggiudicazione del concorso Eni arriva in un momento di boom di uffici d'autore nel nostro Paese. Semplicemente andando a memoria, nel 2011 si possono ricordare le inaugurazioni dell'headquarter Salewa di Bolzano progettato da Cino Zucchi Architetti e Park Associati, a nuova sede dell'azienda Bentini costruita dai Piuarch a Faenza, gli uffici dell'azienda Simone Gatto nella zona industriale di Milazzo (Me) realizzati da Ufo. Segno che da Nord a Sud, piccole e grandi aziende puntano sul design e non di rado si affidano agli studi italiani di nuova generazione.

Tra le architetture direzionali prossime al taglio del nastro ci sono gli uffici di via Santander a Milano firmati da Mario Cucinella: il nuovo Vodafone Village di Lorenteggio, sempre nel milanese, che ospiterà circa 3mila dipendenti (costo: 300 milioni); e ancora la torre Unipol di Bologna, progettata da Open Project che raggiungerà i 125 metri di altezza.

Si allunga dunque la lista di privati che hanno puntato sull'architettura. Tra loro ci sono banche e gruppi di assicurazioni come Bnl o Zurich, case della moda da Slam Jam a Dolce&Gabbana, costruttori come la bolognese Ccc o associazioni di categoria come gli artigiani (Cna), e ancora tanti altri marchi italiani da Prada alla Lavazza a iGuzzini.
Aziende come Eni, Barilla e Lavazza si sono affidate all'esperienza degli studi di progettazione e alle società di ingegneria specializzate già in fase di trasformazione urbana, affidando a loro il masterplan che precede il progetto di architettura vero e proprio. Si registra anche un crescente interesse per l'affidamento d'incarico attraverso un concorso che vede in lizza più professionisti, com'è accaduto per Salewa e come ha fatto la Reale Mutua Assicurazioni che ha indetto una competizione ristretta per la ristrutturazione della torre littoria di Torino.


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