Progettazione e Architettura

Per il museo civico di Prato
in gara anche Byrne

Massimo Frontera

Su 47 candidature solo 13 gruppi sono stati ammessi alla seconda fase del concorso di progettazione per l'allestimento del museo civico.

Luca Dolmetta, Pippo Ciorra, Gonçalo Byrne, Adolfo Natalini. Sono alcuni dei finalisti ammessi alla seconda fase del concorso di progettazione per l'allestimento del museo civico di Prato . La lista delle 13 cordate (tre in più dei 10 inizialmente ipotizzati) è stata comunicata dallo stesso comune toscano, che inviterà i candidati selezionati a presentare una proposta in vista della selezione finale e della proclamazione del vincitore, entro il prossimo aprile. Ma ecco chi sono i tredici professionsiti capogruppo: Luca Dolmetta, Guidi Incerti, Gonçalo Byrne, Diego Giachello, Eugenio Martera, Ferdinando Fagnola, Antonio Giammarusti, Heinz Tesar, Guendalina Salimei, Luca Cipelletti, Adolfo Natalini, Domenica Caldarola e Lorenzo Greppi.
Alla gara, bandita a fine novembre, hanno preso parte 47 gruppi di progettazione : una partecipazione rilevante per numero e qualitá dei concorrenti. La prima selezione si è
basata sui curricula: la commissione di esperti incaricata dal Comune ha valutato qualitá professionali e attivitá svolte, valorizzando le esperienze nel recupero di edifici storici e
nell'allestimento di mostre e musei, le competenze nel campo delle nuove tecnologie. «E' un ottimo segnale e un ottimo lavoro da parte della commissione, che ha valutato con grande competenza i curricula», hanno commentato gli assessori alla cultura e ai lavori pubblici
Anna Beltrame e Roberto Caverni.
Nella commissione di gara, presieduta dalla super dirigente del Comune Rosanna Tocco, siedono Mario Lolli Ghetti (ex direttore generale del Ministero per i Beni e le attività culturali e soprintendente della Toscana), Francisco Sanin, architetto e docente della Syracuse University, Cristina Gnoni (responsabile per Prato della Soprintendenza dei beni culturali), Alessandro Isaia, Filippo Guarini e Paolo Bartalini.


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