Progettazione e Architettura

Cantiere Italia, spazio agli under 40

Mauro Salerno

Più giovani, meno archistar: la galleria dei migliori progetti realizzati in Italia nell'ultimo anno


Una giovane generazione di progettisti tenta di farsi largo tra le macerie dell'architettura italiana. A dispetto di un mercato pubblico dove si combatte a colpi di ribassi, con incarichi gestiti in house o elargiti al riparo del "sottosoglia" e nell'indifferenza delle "istituzioni" e delle riviste patinate che dovrebbero valorizzarli, gli under 40 provano a ritagliarsi un ruolo a colpi di buoni progetti realizzati nella provincia italiana. E qualche volta riescono a emergere dall'anonimato.
Eccezioni? Forse, ma più numerose che in passato. A patto di volerle cercare, tentando di affiancare un barlume di ottimismo alla sacrosanta denuncia della spirale di crisi in cui è avvitato il settore della progettazione in Italia.
Qualche esempio lo si trova nella selezione delle opere realizzate nel 2011 che abbiamo raccolto in questa galleria. Non si tratta di opere-simbolo, ma di buoni progetti, ognuno meritevole di segnalazione nel settore di riferimento. Non solo perché si tratta di opere dal design accattivante. L'obiettivo è quello di non fermarsi al semplice (e opinabile) giudizio sull'aspetto finale dell'opera, valutando invece l'intero percorso di realizzazione dei progetti, con un occhio anche ai costi.
Ecco allora il progetto di social housing realizzato in provincia di Cagliari dal giovane team di 2+1 Officina Architettura. Una struttura che si fa notare non solo per i colori solari della facciata utili a ravvivare il contesto anonimo, ma soprattutto per il costo di 850 euro al metro quadrato con cui è stata realizzata.
È opera del team under 35 Laboratorio Permanente, alla sua opera prima, l'asilo – autosufficiente dal punto di vista energetico – nato da una sorprendente riconversione di un edificio dismesso all'aeroporto di Bari. A Brescello, provincia di Reggio Emilia, da quest'anno è in funzione il centro di formazione di un'azienda attiva nel campo delle tecnologie a basso consumo energetico, immaginato come una vera e propria macchina tecnologica da Iotti+Pavarani, under 40 premiati per questo progetto anche dall'Inarch-Ance e da Renzo Piano. Mentre è frutto di un concorso la scuola immersa nel verde disegnata dal trentaquattrenne Tomas Ghisellini in provincia di Bergamo.
Insomma, gli esempi non mancano. E nel bilancio annuale va inclusa anche la doppia affermazione dei trentenni Luca Mezzalira, Michel Carlana e Curzio Pentimalli nei concorsi per la nuova biblioteca di Bressanone e un polo multifunzionale in Svizzera. Senza dimenticare il duo Barozzi e Veiga, o Mab Arquitectura, attivi in Spagna come i giovanissimi Etb, i trentenni Bicuadro e Modourbano alle prime affermazioni con ricadute concrete in cantiere in Italia e all'estero. Forse sono solo timidi segnali. Ma vale la pena di provare a seguirli.


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