Progettazione e Architettura

Via a Cascina Merlata, quartiere in classe A con vista sull'Expo

Paola Pierotti

Sull'area di mezzo milione di mq a due passi dalla Fiera convergono firme note dell'architettura e giovani progettisti. Un manuale curato con lo studio Citterio-Viel assicura qualità diffusa e omogenea

A Milano decolla l'operazione Cascina Merlata. «Euromilano ha firmato lo scorso 3 novembre la convenzione con il Comune – spiega Alessandro Pasquarelli, Ad della società – e garantisce che entro tre anni si realizzi l'80% delle opere di urbanizzazione, comprese quindi infrastrutture e sottoservizi, ma anche parchi, asili e centri per anziani. Stiamo coinvolgendo nuovi studi professionali per creare un mix di firme a partire dal planivolumetrico frutto del concorso vinto ex aequo dagli studi Antonio Citterio Patricia Viel and Partners, Mario Cucinella Architects e Caputo Partnership. Ancora, stiamo lavorando perché si arrivi entro quest'anno alla cessione dei contratti per circa 250mila mq di superficie».
Oltre ai tre studi di architettura che hanno vinto la gara nel 2008 entrano nella rosa dei progettisti anche Cino Zucchi, C+S Associati, Mab arquitectura, Tecnoark e gli under 30 che si sono affermati nei concorsi AAA architetticercasi. «A loro saranno affiancati altri studi scelti dagli operatori che compreranno i singoli comparti» aggiunge Pasquarelli. L'obiettivo di Euromilano è arrivare all'Expo con le infrastrutture finite. Investimento di circa 1,2 miliardi. L'operazione riguarda un quartiere di 520mila mq che ospiterà anche il Villaggio Expo 2015; poi il sito sarà riconvertito in residenze e servizi. L'area è vicino alla Fiera.
Secondo le prime indicazioni contenute nel Manuale di Euromilano curato con lo studio Citterio-Viel, «rispetto al disegno urbano complessivo, il villaggio dell'Expo sarà un oggetto speciale che crescerà nella parte più a nord dell'area – spiega Patricia Viel – a contatto con l'insediamento dedicato al terziario e al commerciale». I progettisti di questo landmark saranno Zucchi e Cucinella (uno dei tre che si era affermato nella gara del 2008 per il masterplan) e con loro i vincitori dei concorsi AAA architetticercasi. Gli edifici avranno la pianta centrale e layout a scacchiera per la massima flessibilità nei piani orizzontali ed efficienza nei collegamenti verticali. L'area dell'Expo è di 45mila mq con volumi alti tra i 6 e i 17 piani.
Cascina Merlata si differenzia da operazioni più tradizionali per aver predisposto «a valle dell'approvazione del piano integrato di intervento – dice sempre Patricia Viel – un disegno urbano che si nutre di indicazioni reali raccolte attraverso un dialogo costruttivo con il committente finale». A partire dal disegno urbano astratto che stabiliva concetti a scala territoriale, come la presenza del viale nord-sud, la posizione del parco e le piazze principali «il nuovo concept – spiega Viel – ha fatto emergere elementi di progetto molto precisi, come l'isolato. Ancora, abbiamo definito la presenza di landmark verso la periferia e verso il confine ovest, verso Pero, dove ci saranno gli edifici più alti».
Dal planivolumetrico al masterplan, e dopo il disegno urbano un sistema di norme prescrittive per la progettazione edilizia. «Abbiamo steso un sistema di linee guida – spiega Viel – in modo tale che gli standard di qualità siano diffusi su tutto l'intervento». Qui Euromilano mira a realizzare housing in classe A da vendere a 2mila euro al mq.
Le indicazioni progettuali sono precise per le facciate: l'attacco a terra ad esempio dovrà essere in materiale lapideo, balconi e logge dovranno essere chiuse con parapetti per garantire la privacy. Per i colori si privilegia la scala dei grigi, evitando l'uso delle terre. «Per garantire la classe A – spiega Viel – si prevede il teleriscaldamento, il massimo isolamento negli edifici per ridurre l'inerzia termica, si scoraggia l'impiego di impianti di climatizzazione privata e ancora in copertura si prevedono spazi dedicati ai captatori fotovoltaici».
www.euromilano.net


© RIPRODUZIONE RISERVATA