Progettazione e Architettura

Al via a Shanghai il centro del design

Impronta italiana sul Design Center di Shanghai. In questi giorni è stato avviato il cantiere dell'opera, con la posa della prima pietra. Un successo per AM progetti, studio di Milano che si è aggiudicato ex aequo il concorso internazionale per il concept della struttura. Particolarmente apprezzato dalla committenza è stato l'inserimento urbano del complesso. Il committente, Tongji University, ha affidato la progettazione ad AM Progetti insieme con il Tongji Architectural Design Institute, giunto alla pari nella selezione. Il progetto coniuga la tradizione cinese con quella occidentale senza dimenticare l'ecosostenibilità e le soluzioni per il risparmio energetico. Il risultato è un complesso che avrà una struttura terrazzata come basamento da cui sbucheranno tre torri alte 100 metri, mentre la piastra si uniformerà alle altezze degli edifici circostanti.
I primi livelli saranno dedicati a un hotel, un museo con una biblioteca, spazi commerciali e uffici. Due torri si fronteggeranno a formare una grande porta dedicata a Marco Polo. Un'ampia galleria commerciale sarà dedicata al design. «Il complesso – ha spiegato l'architetto Joseph di Pasquale, di AM Progetti – è composto da una parte di basamento che collega tutti gli accessi dall'Università e dal resto della città facendoli convergere verso lo spazio verde centrale. Nel basamento sono contenute tutte le attività più aperte al pubblico: espositive, commerciali, didattiche. Sopra questo basamento crescono le torri degli uffici, due delle quali fronteggiano il versante più rappresentativo e monumentale verso la città, formando una grande e simbolica porta di accesso rivolta a occidente».
Il complesso fa parte di un comparto di 300mila mq dedicato al design, che ospiterà la più alta concentrazione al mondo di società del settore. L'investimento è pari a oltre 150 milioni di euro. I lavori cominceranno a ottobre e finiranno nel 2013. M.Carb.

www.amprogetti.it


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