Progettazione e Architettura

Selinunte cresce con l'architettura

Mauro Salerno

In appalto gli interventi da 11,4 milioni per il centro storico e il parco archeologico. Poi il waterfront firmato Iotti+Pavarani


Valorizzare il patrimonio (e il turismo) archeologico con un piano di riqualificazione urbana di ampio respiro e attento all'innovazione architettonica. È quanto sta accadendo a Castelvetrano-Selinunte dove l'amministrazione siciliana sta per concretizzare, in rapida successione, due fasi di un ampio programma di recupero finanziato con fondi europei, mirato a valorizzare il centro storico, gli accessi al mare e i punti di ingresso al parco archeologico della cittadina trapanese, con i resti di una delle più importanti e floride colonie della Magna Grecia.
La prima fase del piano di riqualificazione è vicina al traguardo del cantiere. Sono infatti già stati trasmessi alla stazione unica appaltante della Regione i bandi di gara per affidare cinque interventi per un totale di 11,4 milioni di lavori.
«Contiamo di far partire i lavori entro ottobre», spiegano all'ufficio tecnico del Comune. In ballo c'è anche la realizzazione dell'urban center comunale, all'interno del piano di riqualificazione del sistema delle piazze progettato all'architetto siciliano Pasquale Culotta, scomparso nel 2006, e portato a termine da Tania Culotta con Giuseppe Guerrera. Riguardano il centro storico di Castelvetrano anche altri due dei progetti finanziati con fondi europei attraverso la Regione. Il primo riguarda un intervento di recupero urbanistico di un'area degradata con la realizzazione di un parcheggio interrato, dotato di spazi di intrattenimento in superficie. Il secondo la ristrutturazione di un fabbricato comunale (un ex convento) da destinare a biblioteca e centro sociale. Riguardano l'accesso alle aree del parco archeologico gli altri due interventi in corso di appalto. Il primo (valore 3,3 milioni) punta alla riqualificazione dell'area compresa tra il parco e Marinella di Selinunte con aree di servizio per il turismo, parcheggi, verde, spazi per attività culturali sulla base del progetto firmato da Orazio la Monaca, autore anche della nuova sede del Municipio di Castelvetrano su un terreno confiscato alla mafia. Il secondo prevede la riqualificazione dell'accesso posto sul lato della borgata di Triscina su progetto di Giuseppe Guerrera.
Subito dopo scatterà la fase due, ovvero la realizzazione dei progetti frutto di un concorso-workshop per architetti under 40 assegnato a Iotti+Pavarani (vedi «Progetti e Concorsi» n. 15/2010). In questo caso l'intervento, che vede la collaborazione di altri giovani architetti, prevede la rqualificazione degli accessi al mare di Marinella di Selinunte. «Il piano otterrà i finanziamenti entro l'anno», assicurano al Comune.


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