Progettazione e Architettura

Ravenna, i privati propongono
il restyling della Darsena

Massimo Frontera

Gli operatori portuali di Ravenna spingono per la sistemazione delle aree demaniali della cosiddetta darsena di città. Nei giorni scorsi una cordata di imprenditori riuniti nella società Darsena Futura ha presentato ufficialmente il progetto di sistemazione dei lungodarsena. Il progetto ha avuto la "benedizione" di Cristina Mazzavillani Muti che, oltre a essere la moglie del maestro Riccardo Muti, è la presidente del Ravenna Festival, influente istituzione culturale della città.
Il progetto è stato commissionato allo studio Hyd di Venezia, guidato dall'architetto under 40 Piero Giovannini. L'area interessata è tra quelle di massimo pregio, sulle quali si era ipotizzato anche un concorso (si veda anche «Progetti e Concorsi» n. 46/2010), idea che oggi sembra improbabile. «Su questo sta lavorando un gruppo di lavoro con Comune e Autorità portuale – dice l'assessore all'Urbanistica Gabrio Maraldi –: è possibile che il gruppo produca una sua idea di risistemazione delle banchine.
Il progetto Hyd considera anche l'ex palazzo della Dogana, in un'area – quella ferroviaria – anch'essa al centro di un problema urbanistico che si voleva risolvere ricorrendo al concorso di idee. Il problema è quello del fascio dei binari che occupa tutta la testata della darsena, separandola dal resto della città. La valorizzazione della darsena, invece, non può prescindere dalla "rimozione" dei binari. Soluzione però complessa, al punto che «prima di lanciare un concorso – dice Maraldi – abbiamo deciso di cercare un partner professionale per realizzare un serio studio di fattibilità, necessario a definire un documento preliminare alla progettazione, per evitare che l'oggetto del bando di concorso sia poco chiaro e impreciso». Il bando, ipotizza l'assessore, potrebbe essere pubblicato entro settembre: sarà rivolto a una società di engineering. In ogni caso, prima del bando, serve un accordo di programma tra Rfi, Comune, Regione e Autorità.
Dopo la presentazione del progetto Hyd, nell'agenda dell'amministrazione è entrato anche un appuntamento con i promotori, entro questa estate, per conoscere i dettagli della proposta. In estrema sintesi, i privati offrono la risistemazione delle banchine, sulla base di un progetto gradevole e ospitale, che prevede spazi arredati con fontane, panchine, corsie ciclabili e aree per spettacoli ed esposizioni. In cambio, i privati chiedono di realizzare un edificio commerciale di quattro piani e circa 5mila mq sulla banchina destra della darsena.
www.hyd.it


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