Progettazione e Architettura

Arriva in autunno la Cometa di Bellini

Paola Pierotti


Il nuovo centro congressi di Milano è già operativo da maggio, è stato inaugurato con un maxi-evento con 9mila partecipanti, ma in cantiere si continua a lavorare e l'opera sarà ultimata definitivamente entro l'anno. Se la Nuvola di Fuksas è un'opera realizzata ex novo, frutto di un concorso di architettura, il centro Milano congressi (Mico) è un progetto di ampliamento e riqualificazione frutto di una gara indetta da Fondazione Sviluppo Sistema Fiera. A capo del progetto c'è Mario Bellini che ha riconvertito a destinazione congressuale i padiglioni 5 e 6 del Portello, da lui disegnati alla fine degli anni '90. Il centro congressi milanese si caratterizzerà per una particolare copertura, una sorta di «cometa» che coprirà gli oltre 15mila mq di superficie a 46 metri di altezza. E che sarà illuminata prima di Natale.
Il cantiere oggi. «L'opera è pronta per l'uso. La scorsa settimana sono state messe le sedie e gli arredi nell'auditorium – dice Corrado Peraboni, direttore generale di Fondazione Fiera Milano –. La commercializzazione è andata subito bene per questo abbiamo privilegiato l'aspetto funzionale su quello delle finiture. Stiamo mettendo a punto il sistema di illuminazione della cometa, in modo da migliorare la fase di manutenzione». «Sarà un unico velo a maglia reticolare con aste e nodi che coprirà le strutture del Portello – spiega Oscar Cassa, direttore tecnico di Sviluppo Sistema Fiera –. In tutto saranno 800 nodi che al termine dei lavori si potranno solo intravedere perché il tutto sarà rivestito con doghe metalliche in alluminio, forate». Il prodotto commerciale si chiama Kalzip.
In cantiere si sta lavorando anche per ultimare la pelle dell'auditorium, un volume curvilineo che assomiglia a un «sasso» e che accoglierà una sala da 1.560 posti.
Tra le novità dell'ultim'ora l'ipotesi di realizzare un eliporto sul tetto o in cima a una rampa carrabile di accesso, ma sono in corso alcune verifiche sulla compatibilità in termini di rumore e distanze. La struttura potrà accogliere fino a 18mila persone e la sala più grande, la sala plenaria, fino a 4.500.
Cronoprogramma. Il bando per realizzare il centro congressi è stato pubblicato da Fondazione Fiera di Milano a novembre 2008, a dicembre sono stati selezionati undici raggruppamenti e a marzo 2009 la costruzione è stata assegnata al consorzio Gia.Fi (capogruppo) con Montagna Costruzioni. «Sulla linea delle altre opere di architettura già realizzate dalla Fondazione – spiega Peraboni – anche in questo caso si è optato per una procedura che garantisce trasparenza ma che consegna l'opera chiavi in mano». L'area libera adiacente è stata ceduta a CityLife e sarà realizzato un unico grande parco in continuità con quello delle nuove strutture residenziali griffate dalle archistar.
«La Fondazione ha investito 65 milioni per realizzare quest'opera – precisa Cassa –. Per un 25% del tutto si sono riadattati i fabbricati esistenti, il resto invece è stato completamente trasformato, con interventi sugli impianti ma anche sulla rimodulazione delle strutture portanti».


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