Progettazione e Architettura

Cesena, Architettura con Gregotti

Paola Pierotti

A quindici anni dal progetto per la sede decentrata dell'Ateneo di Bologna, parte l'appalto per trasformare lo zuccherificio


Nuovo cantiere per lo studio Gregotti Associati nell'area dell'ex zuccherificio di Cesena. A quindici anni dall'inizio del maxi-progetto che riguarda un'area di 220mila mq, a nord-ovest del centro storico della città, è stata bandita in queste settimane la gara per costruire una nuova sede dell'Ateneo bolognese (si veda «Edilizia e Territorio» n. 22/2011).
«Si tratta dell'edificio della facoltà di Architettura e ingegneria che dovrà salire a ridosso di un grande parco urbano – spiega Giuseppe Donato, associato Gregotti Associati International che ha sviluppato il progetto per oltre dieci anni –. Nell'ambito di un piano particolareggiato per la trasformazione di quest'area sono già stati realizzati l'80% degli edifici disegnati dallo studio Gregotti. C'è un ponte sul fiume, un cavalcavia, un complesso di residenze economico-popolari, la nuova sede della Cassa di Risparmio di Cesena, un centro commerciale ed è prevista la cittadella universitaria».
L'area dell'ex zuccherificio è delimitata a nord dalla ferrovia, a ovest dal fiume Savio e verso sud-est raggiunge la prima fascia di espansione urbana oltre il centro storico. Il lotto oggetto dell'intervento si distingue quindi per una forma di cuneo irregolare, all'interno del quale sono stati disposti i diversi insediamenti architettonici.
L'operazione è stata promossa inizialmente da un consorzio, con una quota pubblica per il 51 per cento. Oltre al Comune di Cesena sono parte della committenza anche la Coop Adriatica, la Carice Immobiliare (Cassa di Risparmio di Cesena), la Romagna Università e il consorzio ex zuccherificio.
«Il consorzio – spiega Donato – ci ha affidato l'incarico per redigere il piano particolareggiato e successivamente i vari operatori ci hanno affidato lo sviluppo della progettazione definitiva ed esecutiva».
Il nuovo edificio della facoltà di Architettura e ingegneria sarà affacciato su un grande parco. «In pianta – spiega sempre Donato – l'edificio sarà come due C contrapposte, ciascuna ospiterà una delle due facoltà, entrambe affacciate sul verde». I lavori per la nuova gara ammontano a 23,5 milioni.
La memoria del passato industriale viene richiamata in tutta l'area con l'uso del mattone nel rivestimento delle facciate e con la conservazione della vecchia ciminiera, che sarà il simbolo dell'area e dovrà salire su un edificio che secondo le previsioni dovrebbe ospitare un albergo-residence.
Il parco e la cintura verde che circonda l'intera area, attrezzata con piste ciclabili e pedonali, è disegnato dai milanesi dello studio Land.


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