Progettazione e Architettura

Anche la dacia scopre il design

Mila Fiordalisi

La villa realizzata in fabbrica con tecnica Xlam trasportata in Russia su 13 tir

È a firma dell'architetto Umberto Zanetti (Zanetti Design Architettura) la "dacia" che sarà inaugurata nei prossimi giorni nella foresta di Sestroretsk, cittadina a un'ora da San Pietroburgo, sul golfo di Finlandia. La villa in legno da 270 mq su tre livelli (piano interrato per i servizi con strutture in cemento armato, piano terra per la zona living e un soppalco adibito a studio), commissionata al progettista italiano da una famiglia russa, è completamente prefabbricata e basata su sistema costruttivo Xlam (pannelli in legno massiccio a strati incrociati).
Tredici i tir utilizzati per trasportare i «pezzi» realizzati da Wood Beton a Iseo. «Si tratta di un'opera unica nel suo genere – spiega l'architetto Zanetti –. Tutte le componenti dell'abitazione sono state realizzate e testate a Iseo dove è stato allestito un vero e proprio cantiere. Le celle che compongono l'edificio sono completamente prefabbricate e già dotate anche dei rivestimenti, dei punti luce e dei bagni. Una volta realizzato, l'edificio è stato poi smontato per il trasporto a Sestroretsk dove in questi giorni stiamo ultimando l'allestimento».
La scelta del sistema costruttivo Xlam è stata basilare per la realizzazione dell'edificio prefabbricato: «È un sistema leggero e resistente che ci ha permesso di "estremizzare" la prefabbricazione. Il legno, inoltre, è un materiale ecosostenibile, isolante e tipicamente utilizzato per la realizzazione delle dacie».
Per isolare al meglio la struttura – considerata la forte escursione termica fra la stagione invernale ed estiva (si passa da -35 a +30 gradi) – il sistema Xlam è stato rivestito con un cappotto isolante da 10 cm di spessore a base di fibre di legno e con uno strato impermeabilizzante traspirante. Doghe naturali in legno iroko caratterizzano il rivestimento esterno della facciata ventilata e la copertura è in lamiera di zinco-titanio. Per il riscaldamento si è optato per un sistema radiante a pavimento a bassa temperatura.
Altra particolarità dell'edificio è la sua forma «modellata» sulla natura: «La dacia sorge all'interno di una foresta e per la sua realizzazione ci siamo adattati alla presenza degli alberi: niente è stato modificato e non è stato tagliato neanche un albero».
La dacia ha la forma di una stella le cui punte si inseriscono armoniosamente tra la vegetazione: i fronti spezzati e dalle altezze digradanti enfatizzano ulteriormente tale caratteristica. Il dialogo tra elementi naturali e strutture è inoltre favorito dalle grandi aperture finestrate. La dacia di Zanetti reinterpreta inoltre in chiave contemporanea le tradizionali dacie che nell'area di Sestroretsk ospitavano anticamente le residenze di vacanza degli zar. «La residenza ospita al suo interno una veranda, elemento caratterizzante delle antiche dacie», puntualizza il progettista italiano.


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