Progettazione e Architettura

Alemanno vuole le torri
e chiama Libeskind

Massimo Frontera e Maria Chiara Voci

Un decalogo di principi che sia il riferimento per futuri bandi di strutture più alte della Cupola di San Pietro. È questo il compito dell'apposita commissione voluta dal sindaco di Roma e nella quale ha chiamato l'archistar Usa e Massimiliano Fuksas. Intanto a Torino nascono le due torri


Mentre i grattacieli di Torino partono e quelli di Milano crescono, anche Roma cerca un "posto al sole" tra le metropoli che si verticalizzano. Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, non pensa solo ad abbattere le torri di Tor Bella Monaca per trasformarle in una distesa di residenze a misura d'uomo, comincia anche a preparare il terreno a tipologie edilizio-architettoniche più slanciate e contemporanee: i grattacieli, appunto. La commissione grattacieli da lui voluta, e insediata lo scorso ottobre, risponde a questo scopo. Tra i sei componenti anche due archistar, come Daniel Libeskind e Massimiliano Fuksas. L'archistar Usa ha ideato il grattacielo curvo di CityLife. Fuksas ha firmato il grattacielo della Regione Piemonte il cui cantiere è partito ufficialmente in questi giorni.
Ma a cosa serve esattamente la commissione? «Il sindaco vuole definire un decalogo per la realizzazione di grattacieli in aree particolarmente delicate; dei punti fermi che possano essere una base per eventuali bandi per il progetto o la realizzazione», risponde Marco Corsini, l'assessore capitolino all'Urbanistica che siede nella commissione grattacieli.
Il lavoro sta andando avanti. Sono state già individuate delle aree sulle quali ipotizzare l'inserimento di edifici di altezza elevata. Una di queste è l'area di via Guido Reni, al Flaminio, di proprietà della Difesa, proprio di fronte al Maxxi. Poi c'è la centralità dell'Ostiense, dove è prevista la nuova sede unica del Comune di Roma (Campidoglio 2), e infine l'area di Tor di Valle. In discussione anche gli ex depositi Atac (l'azienda capitolina di Tpl), destinati alla dismissione.
«Sulla costruzione in altezza ci sono molti tabù – riprende Corsini – culturali, ambientali, e anche religiosi». Non è un caso che anche i due grattacieli romani di oltre 100 metri, in costruzione nella centralità di Castellaccio, non superino la sommità della Cupola di San Pietro, limite che resta tuttora tacitamente rispettato nella Capitale. Contro la commissione grattacieli si è subito mobilitato un fronte conservatore, capitanato da Italia Nostra. Lo stesso fronte che ha contrastato l'abbattimento dell'ex Velodromo dell'Eur e che si oppone all'abbattimento delle tre ex torri delle Finanze, sempre all'Eur, relitti urbani che troneggiano a fianco alla Nuvola di Fuksas in avanzata realizzazione.
Va meglio a Torino. Dopo mesi di ritardo si è sbloccata a fine novembre, con la posa della prima pietra, la nuova sede unica della Regione Piemonte disegnata da Fuksas. E accanto alla nuova stazione di Porta Susa sulla Spina Due procede a ritmi serrati la costruzione dell'headquarter di Banca Intesa-Sanpaolo, su progetto di Renzo Piano: è già visibile il basamento della struttura, che permette di immaginarne la futura imponenza. Al contrario, è andata deserta da pochi giorni la seconda asta di Ferrovie per cedere, sempre accanto a Porta Susa, i diritti della torre gemella a quella di Piano. Così come è ancora ferma Porta Europa (sulla Spina Uno), la torre ideata da Benedetto Camerana e Ian Stormer: un ritardo dovuto alla crisi immobiliare e alle necessità di ripensare il mix di destinazioni d'uso, i cui diritti edificatori fanno ora capo alla torinese Franco Costruzioni. Il grattacielo di Fuksas costerà 208 milioni e sarà l'edificio più alto di Torino, superiore ai 200 metri (41 piani), al contrario del grattacielo di Piano, che resterà al di sotto dei 167,5 metri della Mole Antonelliana.
A Milano, invece, dei tre nuovi grattacieli di Citylife è partito solo quello di Isozaki. In stand-by, per ora quello di Libeskind (ancora senza tenant e con la funzione ancora in discussione) mentre quello di Zaha Hadid partirà dopo l'estate.


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