Progettazione e Architettura

I 5+1AA con le archistar sul waterfront di Tangeri

Paola Pierotti

Lo studio ligure 5+1AA unico italiano a fianco dei big internazionali in un maxi-progetto di riqualificazione a Tangeri, sulla costa atlantica del Marocco

Lo studio ligure 5+1AA unico italiano a fianco dei big internazionali in un maxi-progetto di riqualificazione a Tangeri, sulla costa atlantica del Marocco. Sulle linee guida di un masterplan sviluppato dai francesi Reichen et Robert & Associés sono già al lavoro una decina di studi provenienti da diversi Paesi e l'Italia è rappresentata dal team con base a Genova. Non si tratta di un concorso ma di un gruppo di professionisti chiamato a lavorare in squadra: tutti insieme firmeranno il progetto della città marocchina, a partire dalla valorizzazione del rapporto con l'acqua. Tra gli altri protagonisti ci sono anche lo spagnolo Carlos Ferrater e gli olandesi Mvrdv, i francesi De Portzamparc e Marc Mimram.
Alfonso Femìa e Gianluca Peluffo, soci di 5+1AA, invitati al progetto l'estate scorsa puntano a consegnare un progetto preliminare entro l'estate 2012, per dare poi avvio ai lavori all'inizio del 2013 e ultimare tutto entro tre anni. «È una grande iniziativa pubblica con un investimento di 700 milioni di euro – spiega Femìa –, che dovrà essere anche volano per innescare operazioni private legate ad esempio al settore dell'hotellerie o ad altre iniziative commerciali».
L'operazione è promossa dalla società statale Sapt (Société d'aménagement du port de Tanger) e ha come obiettivo la riconversione del waterfront della città marocchina. Il masterplan prevede infatti il mantenimento del rapporto con l'acqua, la valorizzazione del porto peschereccio, la delocalizzazione di quello commerciale, e ancora la ridefinizione del terminal crociere.
La nuova Tangeri avrà una vocazione mista: commerciale, produttiva e turistica. In questo quadro lo studio ligure potrà mettere a frutto gli studi fatti nella città di Genova, i progetti in corso a Marsiglia ma anche il più recente lavoro per la città di Palermo (vedi «Progetti e Concorsi» n 44/2911).
La grande area oggetto di trasformazione è stata suddivisa in tredici lotti e ai 5+1AA è stato affidato il compito di progettare un'area (cerchiata nell'immagine) con un ruolo-cerniera, a vocazione pubblica e polifunzionale, di connessione tra il mare e la Medina. Mentre gli altri progettisti in campo avranno il compito di progettare, tra l'altro, una funicolare che porterà dal mare al centro della Medina, cinema, shopping mall e un centro culturale.
È il secondo colpo che matura in questi giorni per lo studio ligure. Sempre all'estero, questa volta non in partnership ma in lizza con altri quattro studi parigini, 5+1AA progetterà la riconversione di un grande edificio vicino al Louvre di Parigi. Il progetto «Post-Louvre» è frutto di un maxi-concorso che ha avuto l'attenzione di tutte le star internazionali, da Norman Foster a Kengo Kuma. Si tratta della riqualificazione di un'area di 37mila mq di superficie che ospiterà negozi e uffici, ma anche un albergo e altre attività urbane. «Uno dei progetti più importanti aperti ora nel cuore di Parigi – commenta Femìa –. Una grande opera che richiederà almeno una decina d'anni per essere ultimata».


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