Progettazione e Architettura


Progettista
«promotore»,
Somma Vesuviana
ritira il bando

Mau.S.


È rimasto in piedi 11 giorni il concorso di idee bandito dal Comune di Somma Vesuviana per la trasformazione di una casa-albergo per anziani in una struttura a carattere socio-sanitario. Bando peraltro molto originale. Per il vincitore, infatti, non era previsto un premio o l'incarico per le successive fasi progettuali, bensì la nomina a promotore di un'iniziativa di project financing con cui realizzare e gestire le nuove opere.
Progettista-promotore: abbinata forse inedita in Italia. «Volevamo premiare l'impegno», rispondono al Comune. Il bando, peraltro, non prevedeva alcun rimborso spese per i concorrenti. Sebbene la richiesta non fosse soltanto quella di elaborare un semplice concept (come previsto dai concorsi di idee), ma di mettere a punto un progetto preliminare, abbinato a un progetto di gestione e un quadro economico. Nulla quaestio, visto che il bando è stato «sospeso». E non per il timore di ricorsi, assicurano al Comune. Il fatto è che nei pochi giorni trascorsi tra pubblicazione (6 giugno) e sospensione (17 giugno) l'amministrazione si è accorta di non poter più contare sull'immobile, nel frattempo concesso in comodato d'uso alla Provincia, che vi trasferirà le aule di un liceo, in attesa di completare i lavori di un nuovo polo scolastico. Questione di mesi? «Forse di anni», rispondono al Comune. Più che una sospensione, sembra un addio. Quando si dice la pianificazione.


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