Progettazione e Architettura

Concorso e cantiere-record
per l'azienda di Bolzano

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È quasi diventata un'opera-benchmark la nuova sede Salewa inaugurata a Bolzano a metà ottobre. Un caso di scuola di come avviare un'operazione di successo mettendo insieme un committente pronto a investire nel progetto, un programma frutto di un concorso privato trasparente e un cantiere capace di realizzare una struttura altamente innovativa nei tempi previsti.
Sono passati solo quattro anni dal concorso al taglio del nastro per realizzare il progetto assegnato a Cino Zucchi con Park Associati. Uno skyline contemporaneo disegnato da linee spezzate, un manto di alluminio grigio-azzurro che riveste un volume di 135mila mc (su un'area di 27mila mq).
La nuova sede dell'azienda produttrice di abbigliamento e attrezzature per la montagna è cresciuta in due anni e accoglie un mix di funzioni: showroom, uffici, un magazzino automatizzato, un negozio, oltre a un asilo, un caffè e una palestra di roccia che si può aprire per manifestazioni pubbliche e una sala polivalente. In tutto l'operazione è costata 40 milioni. E ha regalato all'azienda altoatesina un landmark di grande impatto all'ingresso della città, ma capace di dialogare con il contesto montano.
Curati con particolare attenzione i rivestimenti. Il grande volume dei magazzini è rivestito sull'esterno da una pelle in pannelli di alluminio forato ed elettrocolorato in tre tonalità di grigio-azzurro studiate per fondersi con lo skyline retrostante. Lo stesso rivestimento copre i tre volumi più alti degli edifici, alti fino a 50 metri, sul lato sud, fungendo da schermo frangisole. A nord invece le pareti sono vetrate: non necessitano di elementi oscuranti e offrono una vista sul paesaggio.


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