Progettazione e Architettura

E l'arredo urbano scopre l'anima «green»

Mila Fiordalisi

Pavimentazioni a base di cemento fotocatalitico, pareti rivestite a verde, pannelli fonoassorbenti, illuminazione a base di lampade a basso consumo energetico: questi gli ingredienti alla base del progetto di riqualificazione di via Lanzalone a Salerno. L'intervento, che non ha precedenti a livello nazionale in materia di risanamento urbano – al punto da essere stato identificato come «pilota» da replicare in altre aree – fa leva sui criteri di progettazione del protocollo Itaca «rivisitato» tenendo conto della specificità dell'opera, a metà fra un intervento di manutenzione e arredo urbano. Un milione e mezzo di euro l'investimento da parte dell'amministrazione comunale per risanare in chiave «green» l'area compresa fra via Lanzalone e via Manganario, per un totale di 2.500 mq.
Tutti i marciapiedi dell'area saranno dotati di pavimentazioni in cemento fotocatalitico. «Abbiamo optato per questa soluzione – spiega Emilio Coppola, autore del progetto – perché obiettivo dell'intervento, oltre che riqualificare l'area, è abbattere sensibilmente le emissioni di gas nocivi, in particolare polveri sottili. L'uso del cemento fotocatalitico in mix con le aree e le pareti verdi ci consentirà di ottenere un risultato importante».
Una cinquantina le specie arboree in campo per il rivestimento delle pareti verticali e la creazione di aiuole: «Sono state scelte – spiega ancora Coppola –. varietà arboree in grado di garantire resa estetica e funzionale tutto l'anno». I pannelli su cui saranno allestite le pareti verticali a verde saranno fonoassorbenti per migliorare l'isolamento acustico degli edifici a ridosso di una fra le più trafficate arterie del comune campano.
L'allestimento dell'illuminazione prevede l'uso di lampade a basso consumo e di regolatori di flusso punto-punto che permetteranno di ridurre fino al 30% i consumi energetici. Stimato inoltre un aumento, del 15%, del valore economico degli edifici presenti nell'area, in particolare grazie alla creazione del «polmone» verde.
Il progetto include, inoltre, il ridisegno dello spazio urbano in corrispondenza della rampa che collega via Lanzalone e via Manganario attraverso la realizzazione di un terrazzamento con sistemazione a verde attrezzato per una superficie di circa 250 mq. Stando alla roadmap l'opera sarà portata a termine entro il mese di settembre.


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