Progettazione e Architettura

Sassari, Peluffo in testa al concorso per la «Frumentaria»: ma la gara finisce nel mirino dell'Anticorruzione

Q.E.T.

Il progettista condannato in primo grado non potrebbe contrattare con la Pa per un anno

Il Comune di Sassari è nel mirino dell'Autorità Anticorruzione per l'affidamento del progetto di recupero e riorganizzazione del palazzo della Frumentaria, dell'ex casotto daziario e dell'ex scuola di Sant'Apollinare. Lo segnala l'agenzia Ansa. Il concorso di progettazione di palazzo Ducale , secondo quanto segnala l'agenzia,è al vaglio dell'Ufficio di Vigilanza sui lavori pubblici, che sulla base di un esposto gli chiede conto del fatto che il capofila del raggruppamento vincitore è lo studio genovese Gianluca Peluffo & Partners. Archistar internazionale, co-autore di grandi progetti come la nuova sede Bnl a Roma nel luglio scorso Gianluca Peluffo è stato condannato in primo grado dal tribunale di Milano a 2 anni e 10 mesi per turbativa d'asta nella vicenda che coinvolgeva, tra gli altri, l'ex assessore della Sanità della Regione Lombardia, Mario Mantovani (condannato a 5 anni e 6 mesi) e l'allora assessore del Bilancio della stessa Regione ed ex viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia, assolto.

In base alla sentenza, ricostruisce l'Ansa, Peluffo non può contrattare per un anno
con la Pubblica amministrazione. Nelle sue linee guida, l'Anac preme a favore del principio di cautela e dà grande rilievo alle condanne anche non definitive per reati gravi come strumento per valutare l'affidabilità dei contraenti. Peluffo risulta provvisorio vincitore in raggruppamento temporaneo con le architette Laura Naitana e Silvia Carboni, l'ingegnera Michela Ekstrom, gli architetti Sara Ceccoli e Domenico Faracco e la Hz studio architecture&engineering.

A loro andrà un premio in denaro e l'incarico di progettazione e direzione lavori, per un totale di 200mila euro. Per la determina dirigenziale del 30 gennaio scorso, «l'efficacia del provvedimento - si legge nella stessa - è sottoposta alla condizione sospensiva consistente nel completamento delle verifiche post-gara sul portale Anac». Al secondo posto, chiarisce infine l'Ansa, c'è un gruppo di professionisti sardi guidato dall'architetto Sandro Roggio.


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