Progettazione e Architettura

A Lugano un'isola-giardino rotante, la visione di Ratti e Mic per rinnovare il Lungolago storico

M.Fr.

L'idea innovativa precede un concorso per il nuovo masterplan della città annunciato dal sindaco della città svizzera

Una nuova mobilità "dinamica" per lo storico Lungolago di Lugano (disegnato da Pasquale Lucchini nel 1863) con strade "riconfigurabili" a seconda del traffico, nuovi percorsi navigabili e, infine, una isola galleggiante e rotante, con giardini e altri spazi ricreativi. Sono questi, in sintesi gli elementi della "visione" concepita da CRA-Carlo Ratti Associati e MIC-Mobility in Chain per rinnovare il Lungolago e far riscoprire alla città svizzera un nuovo rapporto con il suo lago. L'isola rotante sarebbe collegata alla città da una serie di passerelle e ospiterebbe una serie di spazi pubblici, tra cui appunto un giardino per custodire la biodiversità del Lago.

La visione anticipa un concorso che la città ha intenzione di lanciare per un nuovo masterplan. «Lugano - ha spiegato il sindaco della città, Marco Borradori - è impegnata nella riprogettazione del lago e del centro storico per i futuri cittadini, concentrandosi su una crescente attenzione agli spazi pubblici dinamici, sulla coesistenza di diversi vettori di mobilità, sullo sviluppo di aree verdi, sul ruolo dell'acqua nella vita della città, l'impatto del paesaggio e altro ancora». «Il percorso è iniziato nel 2018 quando il comune ha individuato l'innovazione come uno dei punti chiave dello sviluppo urbano. Il prossimo sarà dovrebbe essere una competizione aperta per creare un nuovo masterplan per la città di domani. Il nostro desiderio è che la visione possa presto prendere la forma di un progetto realizzato».

«Il caratteristico lungomare di Lugano, incastonato tra le Alpi svizzere e il lago glaciale, è un'opportunità per creare una costa reattiva per la città, sperimentando nuovi modi di fondere natura e spazio urbano», ha detto Carlo Ratti, socio fondatore di CRA e direttore del Senseable City Lab presso il Massachusetts Institute of Technology. La proposta Cra-Mit è stata inizialmente presentata ai partner privati coinvolti nel Lugano Living Lab, una piattaforma collaborativa per promuovere lo sviluppo urbano attraverso l'innovazione nell'area. «Le aziende coinvolte nel Lugano Living Lab e interessate alla rigenerazione di Lugano - assicurano i progettisti - hanno espresso il loro sostegno al progetto».

I crediti del progetto


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