Progettazione e Architettura

Gli italo-tedeschi Heim Balp Architekten ridisegnano l'azienda del caffè in Romania

Mariagrazia Barletta

Trasparenza e alluminio rosso la nuova sede aziendale di Mce-Astoria a Timisoara

Trasparenza e alluminio rosso per ridisegnare l'immagine aziendale e dare spazio ad una nuova linea di produzione. È firmata dallo studio italo-tedesco Heim Balp Architekten la nuova sede aziendale di Mce-Astoria a Timisoara, in Romania. La storica azienda italiana, che dal 1969 produce macchine per caffè espresso, esportandole in tutto il mondo, è presente con le sue filiali in Italia, ma anche negli Stati Uniti, Russia, Francia, Germania e Romania. Lo stabilimento a Timisoara (rivolto al mercato orientale) è stato aperto nel 2002 e nel 2016 l'azienda ne ha affidato la trasformazione e l'ampliamento allo studio di Berlino, guidato dalll'architetto italiano Pietro Balp e dal tedesco Michael Heim. Un incarico che nasce dalla necessità di assecondare l'incremento della produzione e rinnovare l'immagine del brand.

Dopo esperienze all'estero (Heim è stato capo-progetto allo studio Daniel Libeskind e Balp ha lavorato prima negli Stati Uniti) i due architetti hanno fondato lo studio nel 2006. Attualmente hanno lavori in corso in Germania, Spagna, Portogallo e Romania e si contraddistinguono per un approccio che tende a ridurre gli interventi al minimo richiesto per dar vita a spazi chiari e essenziali. Caratteristiche riscontrabili facilmente anche nel progetto per lo stabilimento Macchine per caffè espresso Astoria. I progettisti hanno dunque mantenuto l'esistente, rinnovando gli spazi e migliorandone le funzionalità. Il nuovo programma funzionale si sviluppa in due volumi: un edificio a tutta altezza che ospita la produzione e un fabbricato di due piani con gli uffici, le sale riunioni, lo showroom, e le aree dedicate alla formazione. L'ingresso è in uno spazio a doppia altezza con reception e lo showroom. Gli uffici e le sale per gli incontri al piano superiore si affacciano sul grande atrio. L'area di produzione copre una superficie di 4mila mq, permettendo così di implementare la produzione quotidiana fino a 100 macchine da caffè.

«Il processo produttivo e il suo nuovo layout seguono l'idea del ciclo just-in-time, dove il materiale necessario viene spedito in entrata nel momento del suo immediato impiego, e i prodotti sono spediti in uscita non appena completati, riducendo così al minimo le necessità di stoccaggio», spiega Pietro Balp.

Le facciate giocano su colore, trasparenza e opacità: «Abbiamo puntato a trasformare l'edificio in un nuovo landmark per Timisoara, visibile dal paesaggio circostante e anche dall'autostrada, in un contesto industriale altrimenti mancante di riferimenti visuali», spiegano gli architetti. In particolare, nei due corpi di fabbrica, la "scocca" rossa varia la sua densità in base alle funzioni interne da schermare, aiutando, all'occorrenza, la ventilazione naturale degli ambienti interni. Per gli interni, pochi e studiati materiali rimarcano il minimalismo della nuova architettura: pannelli in legno negli spazi di rappresentanza, partizioni vetrate per gli uffici e finitura in microcemento per i pavimenti. Gli impianti sono lasciati a vista, accentuando l'estetica industriale dell'edificio.


CREDITI DEL PROGETTO

Luogo: Timisoara (Romania)

Architetti: Heim Balp Architekten

Design Team Lorenzo Soldi, Michael Cradock, Federica Carletto

Cliente: Macchine per Caffe Espresso- Astoria group

Programma: impianto di produzione, uffici, showroom, spazi formazione

Anno: 2016-2019

Superficie: 4.000 m²

Impresa di costruzione: S.C. Borghesi

Fornitori

Prefabbricati in calcestruzzo: S.C. Incontro Prefabbricati

Sistemi ombreggiamento alluminio: Metadecor

Rivestimento alluminio: Marcegaglia

Impianti: Ambra Service

Arredi: Gruppo Spagnol

Consulenti

Architetti partner locali: S.C. Euro Architect

Impianti: S.C. Proiect Proconstruct / S.C. Parsymonia / S.C. Electric Eye

Direzione lavori: S.C. RC Deinra

Fotografie : © Marco Dapino


© RIPRODUZIONE RISERVATA