Progettazione e Architettura

«Reinventiamo Roma», cercasi idee innovative per riqualificare San Lorenzo

Massimo Frontera

Proposte di rigenerazione entro il 25 novembre. Il 18 settembre incontro con professionisti e imprese

Tra i tanti immobili abbandonati che si trovano in aree degradate di Roma, la giunta capitolina ha scelto un compendio immobiliare a Via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, per cercare di immaginare un percorso di riutilizzo e riqualificazione in grado di migliorare la qualità urbana complessiva. Il "Programma di rigenerazione urbana San Lorenzo – via dei Lucani" è oggetto di un apposito bando pubblicato negli ultimi giorni di agosto dalla giunta capitolina per sollecitare la presentazione di proposte di rigenerazione. L'iniziativa - gestita dal dipartimento dell'Urbanistica, direzione rigenerazione urbana - prevede una call per individuare «progetti innovativi» che possono provenire da investitori, operatori, progettisti organizzati in team multidisciplinari. Le proposte pervenute saranno poi oggetto di una consultazione on line sul portale del Comune di Roma, aperta ai cittadini, i quali potranno commentarle. L'idea eventualmente individuata diventerà oggetto di un progetto di rigenerazione urbana con regia pubblica. Se l'iniziativa non dovesse portare risultati il comune procederà comunque alla riqualificazione dello stabile, dichiarando il pubblico interesse dell'area e procedendo successivamente all'esproprio. L'immobile oggetto dell'avviso pubblicato dal comune fa parte dell'ambito di valorizzazione B7 del Prg ed è circoscritto da via dei Lucani, viale dello Scalo San Lorenzo, via degli Anamari, via di Porta Labicana e via dei Messapi.

Complessivamente l'oggetto della procedura somma circa 10mila mq di superfici. L'avviso informa che il sito è «prevalentemente di proprietà privata, pur essendo presente un compendio di proprietà comunale le cui dimensioni e consistenza non consentono l'attivazione di un concreto ed autonomo intervento di rigenerazione». Alcuni immobili sono sottoposti a pignoramento e affidati a custodi giudiziari. Le proposte preliminari, «previa fase di partecipazione della cittadinanza, contribuiranno alla definizione di un Programma di Riqualificazione Urbana sul quale acquisire l'assenso delle proprietà private rappresentanti, al lordo delle proprietà comunali presenti in sito, almeno il 75% del complessivo imponibile catastale dell'Area da rigenerare». Alla procedura potranno partecipare raggruppamenti con la presenza di almeno le seguenti figure tecniche: «1) soggetti con specifiche competenze professionali: architetti, ingegneri, paesaggisti, project manager, ecc; 2) soggetti investitori e finanziatori; 3) soggetti realizzatori; 4) soggetti gestori». Per partecipare c'è tempo fino a lunedì 25 novembre (visto che la scadenza fissata dall'avviso al 90° giorno dalla pubblicazione cade la precedente domenica 24 novembre).

Questo mese sono previsti due incontri per illustrare i dettagli dell'iniziativa. Il primo incontro - il prossimo mercoledì 18 settembre (ore 17:00) presso la sede dell'assessorato all'Urbanistica - è dedicato a tecnici, operatori e imprenditori. Il giorno successivo - giovedì 19 settembre (ore 18:00) presso le ex-Vetrerie Sciarra - si svolgerà invece una assemblea pubblica rivolta ai cittadini.

L'avviso di manifestazione di interesse

Il disciplinare della procedura

La relazione illustrativa

Tutti i documenti della procedura


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