Progettazione e Architettura

Studio Architrend sbarca a Malta con la casa contemporanea leggera e trasparente

Mariagrazia Barletta

Linee semplici e pulite e piscina a sfioro in copertura con solo quattro ingredienti: luce, acqua, vetro e calcestruzzo facciavista (made in Italy)

Dalla Sicilia a Malta per sigillare una cortina edilizia con un innesto contemporaneo. Lo studio Architrend, diretto da Gaetano Manganello e Carmelo Tumino, realizza nell'isola dei Cavalieri una casa unifamiliare disegnata con quattro elementi: luce, acqua, vetro e calcestruzzo rigorosamente facciavista. La nuova architettura, a La Valletta, si incunea tra case a schiera di scarsa qualità architettonica, ne riprende altezza e allineamenti, ma se ne discosta in modo deciso per trasparenza, composizione e materia, introducendo una dinamicità inedita nel fronte costruito. Un'architettura nata da un intervento di sostituzione edilizia. Lo studio ragusano è molto attivo in Sicilia, dove realizza sofisticate architetture contemporanee, soprattutto nel campo dell'edilizia residenziale privata e in quello ricettivo (il loro progetto per il Palace hotel a Favara è stato esposto al Padiglione Italia durante l'ultima Biennale di Architettura di Venezia). «Questo di Malta è il primo progetto che realizziamo all'estero», racconta Gaetano Manganello.

Come nelle case circostanti, l'abitazione si sviluppa a partire dal piano ammezzato, rialzato rispetto al livello stradale e a questo collegato tramite una scala esterna. La casa, a schiera con patio interno, è definita su strada da un prospetto quasi completamente vetrato, incorniciato da una struttura in cemento facciavista. «Abbiamo lottato molto per conservare la scelta iniziale del cemento a vista, era importante mantenerla affinché non venisse compromessa l'identità del progetto che avevamo pensato», racconta ancora Manganello. «Ma è stato complicato – continua -: sull'isola di Malta non ci sono aziende in grado di realizzare in maniera ottimale il facciavista, noi ci siamo impuntati e siamo riusciti a trovare un'impresa di Treviso che lavora anche a Malta (Costruzioni Tiziano, nda), che ci ha permesso di realizzare la casa con la qualità e le caratteristiche che volevamo». La dinamicità, talvolta ardita, è nel dna delle architetture concepite da Architrend. Difficile ottenerla se la costruzione è stretta tra due volumi, come accade alla casa maltese.

Ma lo studio ragusano utilizza una cornice, elemento ricorrente nelle proprie composizioni, che smaterializza l'edificio verso l'alto, lo proietta in direzione del cielo e dalla terrazza inquadra il paesaggio (il porto e il centro storico della città). Nella cornice, sempre in calcestruzzo facciavista, si incastona la piscina a sfioro del terrazzo. Questa ha la parete verso il prospetto completamente trasparente. L'acqua e la vasca si scorgono in facciata, coronano l'edificio partecipando alla composizione del prospetto. «La cornice - spiega Carmelo Tumino - ha una sezione particolare, è rastremata perché abbiamo voluto farla all'esterno sottile, poi la sezione aumenta andando verso l'interno». Varcata la soglia, si entra in un ambiente a tutta altezza sovrastato in alto dal fondo trasparente della piscina, che lascia penetrare la luce zenitale all'interno della casa. «La piscina diventa un lucernario, quindi la luce attraversa l'acqua e crea degli effetti particolari», sottolinea Tumino. La piscina è a filo rispetto al terrazzo di copertura e fa coincidere il suo fondo con l'intradosso dell'ultimo solaio. Dunque viene contenuta in un'intercapedine tecnica.

«Questa ci permette di avere lo sfioro, la vasca di compenso e le pompe per il riciclo dell'acqua», rimarca Gaetano Manganello. La casa si sviluppa in profondità, dunque all'interno è stato ricavato un patio che collega tutti i livelli, a partire dall'ammezzato. «D'estate - racconta ancora l'architetto - il lucernario che lo sovrasta può essere aperto elettricamente e si crea così l'effetto camino». Al patio, inoltre, è associata una «trasversalità di visione: avvicinandosi ad esso, da qualsiasi punto della casa, si possono vedere gli altri livelli». «All'interno, anche i solai sono facciavista, non ci sono controsoffitti e gli impianti sono stati realizzati prima dei getti», spiega Tumino. Il piano ammezzato ha un'altezza di ben tre metri e 50 centimetri (si raggiungono i sette metri con il secondo livello). «Questo fa sì che ci sia una spazialità particolare», sottolinea Manganello. Questa altezza è ritmata dalla trama impressa nel calcestruzzo delle pareti laterali dalle casserature. Quanto al mercato maltese, «abbiamo stabilito dei contatti», riferisce Manganello «ci sono tantissime preesistenze interessanti: palazzi dell'Ottocento che stanno per essere ristrutturati. È un mercato in cui ci interesserebbe entrare. Nel caso del settore ricettivo ci interessa però l'intervento medio-piccolo». Manganello fa riferimento a committenti di piccolo-medio calibro, con i quali poter «tralasciare soluzioni standard per dedicarsi a interventi di dettaglio più sofisticati».


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