Progettazione e Architettura

Blue Engineering fa il pieno di commesse, ma fatica a trovare il personale

Q.E.T.

L'amministratore delegato della società torinese controllata da un big delle ferrovie cinesi: «Siamo alla ricerca disperata di 30 persone con esperienza nel settore ferroviario»

Molti contratti, poco personale. Con la conseguente «ricerca disperata di 30 persone». È l'allarme lanciato dalla societaà di ingegneria con base in Piemonte Blue Engineering. «Stiamo scoppiando. Abbiamo firmato quattro nuovi contratti di lavoro, ma non abbiamo ancora iniziato perché non troviamo nuovo personale. Siamo alla ricerca disperata di 30 persone con esperienza anche di pochi anni nel settore ferroviario».

A parlare è Mohamed Eid, amministratore delegato della società torinese diventata centro di ricerca italiano di Crrc (China Railway Rolling Corporation), colosso cinese del comparto ferroviario con 30 miliardi di fatturato e 180.000 dipendenti.

«Oggi abbiamo assunto un dirigente che segue il processo di produzione legato alla progettazione, la scorsa settimana un project manager. Chiediamo a chi va in pensione di continuare a lavorare con noi con contratto di consulenza», spiega Eid.

Blue Engineering ha 120 dipendenti a Torino e 40 a Napoli, più una quarantina di consulenti. «Nel capoluogo campano nel 2008 avevamo 6 dipendenti ed eravamo la più piccola azienda di consulenza, oggi ne abbiamo 40 e siamo la più grande. Anche a Napoli stiamo assumendo», aggiunge Eid.


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