Progettazione e Architettura

Piero Lissoni disegna per Fantini la nuova sede aziendale e il boutique hotel sul Lago d'Orta

Francesca Oddo

Il quartier generale, su due piani per 5.500 mq, è stato progettato avendo come obiettivo l'equilibrio tra la natura e la presenza dell'industria

Negli ultimi anni Fantini, azienda attiva nel settore della rubinetteria fondata nel 1947 dai fratelli Giovanni ed Ersilio Fantini, si è avvicinata al mondo dell'architettura realizzando il suo nuovo quartier generale e l'omonimo boutique hotel, entrambi a Pella, sul Lago d'Orta. I due progetti sono stati affidati a Piero Lissoni, con il quale Fantini già collaborava - e continua a farlo - per la progettazione di stand e dei prodotti "Aboutwater" (brand Fantini-Boffi). Il quartier generale, che testimonia la possibilità dell'equilibrio tra la natura e la presenza dell'industria, si articola su due piani e per una superficie di 5.500 mq (e quasi altrettanto di aree esterne a verde).

La sua facciata principale, oltre a incorniciare il paesaggio nel suo complesso, intercetta il lago attraverso le ampie superfici vetrate degli uffici e dello showroom, creando una connessione visiva con l'elemento naturale che sta alla base dei prodotti Fantini: l'acqua. «Generare bellezza attraverso il design con il fil rouge dell'acqua è l'elemento sempre presente in tutte le attività della nostra azienda, la guida dell'attività imprenditoriale Fantini, il fattore critico per l'identità del brand, la sua specificità e la sua crescita internazionale - racconta Daniela Fantini, Ceo di Fantini -. La declinazione più recente di questa visione si ritrova nelle architetture, Fantini Headquarters e Casa Fantini/laketime». Il contatto visivo con l'acqua è presente infatti anche nel progetto del boutique hotel (oltre 1.200 metri quadrati su tre livelli), situato di fronte all'isola di San Giulio e concepito ancora una volta come un osservatorio sul paesaggio lacustre.

Oltre che dall'interazione con l'acqua, i due progetti sono accomunati da un linguaggio sobrio, pulito, che si appella alle sfumature del grigio per intessere relazioni con un'ulteriore elemento della natura, la locale pietra di beola grigia. L'hotel è costituito da due edifici fronte lago, uno antico e uno di nuova costruzione. Il rapporto privilegiato della struttura con la natura è evidenziato già a partire dall'ingresso che si apre sul giardino privato, realizzato in collaborazione con lo studio Paghera. Nel complesso i due progetti rappresentano un ulteriore passo di qualità nel percorso di avvicinamento fra il mondo dell'imprenditoria industriale e quello della creatività progettuale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA