Progettazione e Architettura

Graffiti, pouf, calcio balilla e tanti colori. Ecco gli uffici «stile ludico» firmati Tétris

Massimo Frontera

Lo studio di progettazione è cresciuto cavalcando il nuovo trend dell’interior design e proponendo il suo modello “design & build”

Una filiera “corta” che tiene insieme progettazione e realizzazione chiavi in mano, con una sola persona responsabile nei confronti del cliente del rispetto di tempi e costi fissati nel contratto. Sono questi i pilastri che hanno consentito a Tétris Italia (gruppo Jll) di decuplicare il fatturato in Italia in otto anni, contribuendo in misura sempre maggiore al fatturato globale, che alla fine del 2017 era arrivato a 550 milioni circa con 700 addetti in 28 paesi, Africa inclusa.

«In Italia Tétris è nato ufficialmente alla fine del 2010, ma è diventato concretamente operativo a metà del 2011 - ricorda Philippe Sourdois, managing director di Tétris -. Siamo partiti da un fatturato di 2,5 milioni il primo anno con quattro persone, oggi abbiamo un fatturato intorno a 25 milioni con una trentina di persone fisse più altri collaboratori».

Lo studio ha aperto due sedi in Italia - a Milano e Roma - dove ha acquisito vari incarichi principalmente nel settore degli uffici, anche se il gruppo opera anche nei settori del retail, della logistica e dell’alberghiero. Per esempio a Roma, star completando l’impegnativa riqualificazione dell’hotel St. Regis vicino a Piazza della Repubblica. «La dimensione non conta - dice Sourdois -: Tétris ha progettato spazi da 35 mq a 55mila mq». Il campo di intervento è quello degli spazi interni. «Non facciamo involucri, operiamo solo all’interno degli ambienti, ma all’interno facciamo tutto: dagli impianti ai quadri», sintetizza Sourdois. «Nell’intervento per la sede di PayPal - racconta - abbiamo per esempio chiamato un writer per fare dei graffiti».

«Quanto allo “stile della casa”, il centro di tutto è il cliente. «Il nostro modello di lavoro è il design & build, cioè l’integrazione delle attività classiche del general contractor con le attività della progettazione - spiega il manager di Tétris - : noi facciamo quasi sempre tutto in casa, ma anche quando non lo facciamo, controlliamo sempre l’intera filiera, che parte dall’analisi dei bisogni del cliente e arriva fino alla realizzazione. Il fatto di avere all’interno il knowhow della progettazione ci ha consentito di essere molto flessibili e interessanti».
Per esempio, spiega sempre il manager, «non è necessario che la progettazione sia conclusa per avviare i lavori, spesso la progettazione prosegue anche quando la realizzazione è partita. Questo ci consente di far guadagnare del tempo al cliente. Anche un mese o due mesi guadagnati sono importanti perché significano costi in meno».

Tra le ultime realizzazioni italiane dello studio, ci sono le sedi di Zebra Technologies, società si servizi con base in Usa e due sedi a Milano e Roma. Tra gli ultimi lavori c’è poi la sede di Microfocus, settima software company al mondo, in un edificio certificato Leed a Milano, che Tétris ha consegnato nel novembre scorso. Sempre a Milano, lo studio ha consegnato anche il progetto per la nuova sede di Lundbeck Italia, società farmaceutica dell’omonimo gruppo farmaceutico danese. «Il progetto - ricorda Sourdois - è stato molto interessante perché abbiamo lavorato all’interno di spazi che avevano una precedente destinazione residenziale». La sede Lundbech si trova infatti in uno dei nuovo complessi realizzati in zona Porta Nuova.


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