Progettazione e Architettura

In Toscana torna il Premio dedicato all’architettura contemporanea

M.Fr.

Scade l’8 febbraio il termine per partecipare all’iniziativa promossa da architetti, Regione e Ance Toscana


Si è aperta il 3 dicembre la seconda edizione del Premio Architettura Toscana, dedicata all’architettura contemporanea e promossa dal Consiglio regionale della Toscana, dalla Federazione Architetti della Toscana e dall’Ance Toscana. Il termine ultimo per consegnare i documenti per la candidatura è fissato all’8 febbraio 2019 (ore 24:00), mentre fino al 21 dicembre è consentito inviare quesiti. I vincitori saranno resi noti il 29 maggio prossimo.

L’obiettivo del premio è di promuovere pubblicamente la qualità dell'architettura attraverso la valorizzazione delle principali componenti della “filiera”: progettista, committenza e impresa «poiché - spiegano gli organizzatori - la qualità di un'architettura deve essere fortemente voluta da tutti i suoi attori, altrimenti difficilmente potrà essere conseguita». Pertanto, la domanda può essere presentata sia dal progettista, sia dalla committenza, sia dall'impresa esecutrice.

IL BANDO DEL PREMIO

Il Premio intende anche «stimolare la riflessione intorno all'architettura contemporanea, in quanto elemento determinante della trasformazione del territorio e in quanto costruttrice di qualità ambientale e civile». Il premio prevede cinque categorie: opera prima; opera di nuova costruzione; opera di restauro o recupero; opera di allestimento o di interni; opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione. Il premio andrà al vincitore di ciascuna categoria. Per ciascuna opera è assegnato un premio (consistente in una targa) conferito congiuntamente al progettista, alla committenza e all'impresa realizzatrice.

Alla sola opera vincitrice nella categoria “opera prima” sarà assegnato un riconoscimento aggiuntivo in denaro di 5mila euro. Nella giuria - oltre a Massimo Alvisi in qualità di presidente - ci sono anche Giandomenico Amendola, Fabrizio Barozzi, Luca Molinari e Francesca Torzo.


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