Progettazione e Architettura

Inarcassa: patrimonio 2018 a quota 10,6 miliardi, nel 2019 avanzo di 411 milioni

Q.E.T.

Approvato il budget 2019. Santoro: entrate contributive stabili al di sopra del miliardo di euro

Il patrimonio netto di Inarcassa si attesta nel 2018 a quota 10,6 miliardi, prevedendo nel 2019 «un flusso di entrate contributive stabili, al di sopra di 1 miliardo di euro, e un avanzo economico di oltre 411 milioni di euro». Si legge in una nota diffusa ieri dalla Cassa di previdenza degli ingegneri e degli architetti dopo l’approvazione - il 29 e il 30 novembre scorsi - del budget 2019 da parte del Comitato Nazionale dei Delegati. «Il saldo della gestione previdenziale - sottolinea la nota - evidenzia una crescita contenuta della contribuzione corrente e un fisiologico e più sostenuto aumento delle prestazioni».

«Alle incertezze che dominano il panorama italiano - ha detto il presidente della Cassa Giuseppe Santoro - contrapponiamo il nostro voler essere un riferimento affidabile e sicuro per tutti gli iscritti ed in questa direzione continueremo ad operare anche nel 2019: un segnale certamente importante nei confronti degli associati che, attraverso la contribuzione, ci affidano i loro risparmi ed il loro futuro».

Per il 2019 Inarcassa prevede «un andamento di iscrizioni e cancellazioni, in linea con quello dell'anno precedente; gli iscritti attesi a fine anno saranno circa 168.000 unità».
Il comunicato segnala inoltre che nel 2017 il monte redditi di Inarcassa è tornato a crescere (+2,0%), «riflettendo una lieve ripresa del reddito medio degli iscritti, in miglioramento per il terzo anno consecutivo dopo sette anni di contrazione: dai 33.037 euro del 2007 ai 23.932 euro del 2014». «La lunga fase di flessione economica della categoria - conclude la nota - sembra superata, anche se non si può dire altrettanto della congiuntura negativa del mondo delle costruzioni e delle opere pubbliche».


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