Progettazione e Architettura

New York, completato l’edificio «The Forum» firmato Renzo Piano per la Columbia University

Mariagrazia Barletta

«The Forum - ha detto l’architetto presentando l’opera - è un edificio destinato ad affrontare i grandi temi della globalizzazione. Grandi temi che hanno a che fare con la fragilità della terra»

Dopo l'apertura del nuovo campus sorto nella seicentesca piazzaforte di Amiens, in Francia, la cui nuova vita accademica è ufficialmente iniziata lo scorso 10 settembre, viene inaugurato un nuovo edificio per l'università firmato Renzo Piano. Si chiama The Forum ed è il terzo tassello della nuova cittadella della Columbia University che sta sorgendo a New York, in zona West Harlem, un'area ex industriale dell'isola di Manhattan, oggi in fase di rinascita, ma considerata, fino agli anni Settanta del secolo scorso, uno dei luoghi più malfamati della Grande Mela. È un'architettura che attinge al linguaggio industriale del quartiere, dedicata alle conferenze accademiche, agli incontri e ai dibattiti pubblici. «Il Forum è un edificio destinato ad affrontare i grandi temi della globalizzazione. Grandi temi che hanno a che fare con la fragilità della terra», ha affermato Renzo Piano ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” pochi giorni dopo il taglio del nastro (avvenuto lo scorso 26 settembre). «L'inquinamento, l'energia, ma anche la povertà e la guerra», sono alcuni dei temi – ha spiegato Piano durante la trasmissione – che verranno dibattuti da «tutti i partecipanti del mondo». «Questo – ha continuato – è un edificio il cui lavoro specifico è comprendere le ragioni per cui il mondo è cambiato».

Il Forum: terzo edificio di Piano nel Manhattanville campus
Il Forum è il terzo edificio del campus realizzato su progetto di Piano. A novembre 2016 si inauguravano le prime due architetture, poi diventate operative nel corso dell'anno seguente: un centro di ricerca sulle neuroscienze (Jerome L. Greene Science Center) e una scuola d'arte con i suoi corsi di laurea in cinema, teatro, arti visive, scrittura e arti sonore (Lenfester Center for the Arts). Entrambe sono state progettate da Renzo Piano che, con lo studio Skidmore Owings & Merrill, ha firmato anche il masterplan della nuova cittadella del sapere. Per il Forum è stato affiancato da due studi di New York: Dattner Architects (in qualità di executive architect) e Caples Jefferson Architects (associate architect).

Nessuna barriera tra vita comunitaria e accademica
Anche il Forum, come gli altri due edifici disegnati dal Rpbw, punta sulla trasparenza e sulla massima permeabilità del piano terra. L'idea cardine è introdurre all'interno dei nuovi edifici, a livello della strada, funzioni aperte anche alla comunità non accademica. In definitiva: la comunità tutta deve trarre beneficio dalle nuove funzioni e partecipare alla vita dell'università. Così, ad esempio, le strutture completate prima del Forum ospitano funzioni pubbliche gratuite, tra cui un laboratorio sulle neuroscienze aperto a studenti e a persone di ogni età e un wellness center che mette in atto programmi di screening e di sensibilizzazione sui temi della salute. Allo stesso modo, il Forum garantisce la piena trasparenza visiva al livello stradale e ospita al piano terra un centro di informazione sulle attività dell'Ateneo e una caffetteria dove chiunque può sedersi. Ai piani superiori, in corrispondenza dell'auditorium da 437 posti (consulente per l'acustica è la società Arup), necessariamente la facciata diventa opaca, per tornare trasparente nei punti in cui si affacciano gli uffici e le sale per riunioni.

L'edificio-macchina
«L'architettura attinge al vocabolario industriale del quartiere, ne sono un esempio gli elementi strutturali a vista all'interno del Forum», ha spiegato Piano all'inaugurazione. Un rimando al passato industriale si può facilmente leggere anche nella scelta della “pelle” che forma la parte opaca dell'edificio, costituita da pannelli di calcestruzzo prefabbricato. «Abbiano concepito questi edifici - ha continuato Piano - come delle macchine per fare ricerca scientifica, per presentare le arti, e ora, con il Forum, per riunire le persone e comunicare». L'idea di edificio-macchina è sottolineata anche dai sistemi meccanici del Forum, che, posizionati sul tetto, restano a vista.

Un campus in costruzione
In costruzione (la conclusione dei lavori è prevista nel 2022) ci sono ancora due edifici: la Columbia Business School e il Center for Business Innovation, disegnati da Diller Scofidio + Renfro, lo studio newyorkese che, in collaborazione con James Corner Field Operation e Piet Oudolf, ha firmato la ormai famosa High Line di New York.


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