Progettazione e Architettura

In Francia il «periscopio» rosso firmato Renzo Piano per il campus universitario di Amiens

Mariagrazia Barletta

Completato ad Amiens il nuovo campus commissionato allo studio Rpbw dall’Université de Picardie

È un mélange di funzioni il nuovo campus universitario che ha preso forma nell'antica Cittadella di Amiens, in Francia, su progetto del Renzo Piano Building Workshop. Ciò che era periferia diventa città, si trasforma in un luogo pubblico e di attraversamento pensato non solo per gli studenti, ma a beneficio dell'intera città. La comunità urbana e quella universitaria si mescolano in un luogo che rinasce dopo oltre due decenni di abbandono. La piazzaforte voluta da Enrico IV, costruita agli inizi del ‘600 su disegno dal matematico ed ingegnere militare Jean Errard, inizia a popolarsi con la ripresa dei corsi universitari. La grande piazza d'armi, cuore del campus, e gli edifici – nuovi e recuperati - sono infatti pronti per accogliere le nuove funzioni. Il tutto è racchiuso tra le mura pentagonali bastionate dell'antica fortezza mutilata ad est dalla grande strada novecentesca (avenue Général de Gaulle). Un luogo dal carattere eccezionale, stretto tra il centro storico e i quartieri dell'area nord.

Progetto a carico di amministrazioni locali e Stato
La trasformazione della roccaforte nasce da un progetto ambizioso di una città universitaria che con lungimiranza ha fatto fronte alle previsioni di crescita della popolazione studentesca e che ha contato su un investimento pubblico di 118 milioni di euro, al quale hanno contribuito Amiens Métropole (52,8 milioni), la Regione Hauts-de-France (33,8 milioni), lo Stato (26,4 milioni) e il Consiglio dipartimentale della Somme (5 milioni). È un progetto che restituisce alla città un'area di 130mila metri quadri, a cui vanno ad aggiungersi ulteriori 50mila metri quadri di territorio posti al di fuori della Cittadella, dove è stato realizzato il centro sportivo annesso al campus, anch'esso progettato dall'architetto e senatore a vita italiano.

La piazza d'armi cuore pubblico del campus
L'antico sito militare diventa così la sede del polo delle scienze umane e sociali della Université de Picardie Jules Verne e della Écoles supérieures du professorat et de l'éducation, scuola che in Francia forma i futuri insegnanti. Un polo che raggruppa le facoltà di Lettere, di Lingue, di Scienze umane e sociali e filosofia, di Storia e geografia e la scuola di dottorato. Gli spazi universitari si distribuiscono tra gli antichi volumi in mattoni rossi e i nuovi edifici, che si raggruppano intorno alla piazza d'armi, una piazza aperta ai cittadini e adatta anche ad ospitare eventi pubblici.

Parola chiave: porosità
Quello della porosità è concetto caro a Renzo Piano e da lui ampiamente messo in pratica, ad esempio, nel campus di Manhattanville, la cittadella universitaria della Columbia University che sta sorgendo a West Harlem, a New York. Anche in quel caso l'apertura del sito universitario alla comunità era il tema cardine. Il concetto è far diventare le nuove funzioni parte integrante della città e della vita comunitaria, attraverso spazi pubblici, come le piazze e i nuovi percorsi, mediante funzioni commerciali al piano terra, e grazie alla porosità delle architetture. Il più grande edificio del sito di Amiens, la vecchia caserma, viene reso poroso per mezzo di percorsi pubblici che ne rompono la compattezza. Da una della grandi arcate della facciata si apre un tragitto che, per mezzo di una nuova passerella, mette in connessione la Cittadella con l'area immediatamente a nord. Attraverso i nuovi spazi del campus si stabilisce una relazione tra aree urbane prima separate dalla piazzaforte, che per secoli ha costituito una barriera per i flussi urbani e per lo sviluppo della città verso nord. Da un'altra arcata della caserma ha inizio un altro attraversamento: una strada pubblica coperta, vetrata per tutta la sua altezza ed affacciata su giardini verdi, che mette in collegamento il vecchio edificio con i tre nuovi volumi trasparenti, che si sviluppano alle sue spalle, sormontati da tetti verdi.

Il “periscopio” rosso con vista sulla cattedrale
Alla nuova grande piazza pubblica se ne collega un'altra al coperto, che si presta a diversi usi. Affaccia sulla piazza d'armi anche un ristorante. Quanto alla caserma, questa contiene le aule e la biblioteca, con i suoi 14 chilometri di scaffali e le sale lettura interrate, che prendono luce dai lucernari posti al livello della piazza d'armi. Di fronte alla caserma, sul lato opposto della piazza, c'è l'edificio delle stalle, anch'esso rinnovato, sede di laboratori linguistici, aule multimediali e spazi polifunzionali. Gli uffici amministrativi sono collocati in un nuovo edificio ad est della piazza coperta e nell'antica Casa del Governatore. Nuovo landmark è la torre di acciaio che termina con un “box” rosso, uno spazio che può contenere fino a 100 persone, la cui vista si apre sulla cattedrale di Notre-Dame, patrimonio Unesco.

Il concorso vinto nel 2011
Il rinnovamento della Cittadella è frutto di un concorso di progettazione vinto da Piano nel 2011, quando l'architetto fu scelto dalla committenza (Amiens métropole) tra gli altri finalisti: Jean Nouvel, Dominique Perrault e Francis Soler. In Francia è in fase di realizzazione anche un altro complesso universitario firmato Renzo Piano (il concorso venne vinto dall'architetto genovese a gennaio 2014). Si tratta della scuola Normale superiore di Cachan nel Campus di Paris-Saclay, a Sud di Parigi, una cittadella di 64mila metri quadri organizzata intorno ad un grande parco verde di oltre un ettaro.

I crediti del progetto
Committente: Amiens Aménagement per conto di Amiens Métropole
Design team: Renzo Piano Building Workshop, architects; Paul Vincent (partner in charge)


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