Progettazione e Architettura

Firenze cancella la caserma per creare un nuovo spazio pubblico contemporaneo

M.Fr.

Il progettista Paolo Luigi Poloni si è aggiudicato il concorso di idee lanciato dal comune e finanziato dal Demanio per l’ex caserma Lupi

Uno spazio urbano contemporaneo caratterizzato dalla centralità di aree pubbliche, verde e percorsi ciclo-pedonali, con gli edifici che si affacciano sull'asse centrale in un mix di funzioni residenziali, commerciali, sociali e di servizi. È, in sintesi, quanto prevede il progetto vincitore del concorso di idee per riqualificare e valorizzare l'ex caserma Gonzaga Lupi di Toscana. Il concorso idee per il masterplan che il Comune di Firenze halanciato nell’ottobre del 2016, è stato aggiudicato al progettista Paolo Luigi Poloni, che ha superato una procedura (in due fasi) che ha raccolto 60 proposte.

La proposta vincitrice è stata anche esposta e presentata ufficialmente la scorsa settimana a Firenze dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e dal Roberto Reggi, il direttore dell’Agenzia del Demanio (che ha finanziato il concorso con 260mila euro).
Il vincitore si è aggiudicato un premio di 50mila euro, mentre gli altri sette finalisti incassano un premio di 20mila euro ciascuno. Si tratta di Fabrizio Rossi Prodi, Pietro Basilio Giorgeri, Romolo Roberto Calabrese, Adolfo Natalini, Emiliano Auriemma, Emanuele Mantrici-Studio Kami e Carlo Terzoli.

Il progetto firmato da Poloni prevede un lungo percorso nel quale si alternano una serie di spazi pubblici e che si conclude con la piazza principale Lupi di Toscana e l'edificio speciale dell'ex palazzina di comando. Il masterplan riconfigura spazi per un totale di 33.500 mq di superficie utile lorda con destinazione prevalentemente residenziale (di cui 22mila mq dedicati al social housing), oltre a 7.500 mq di spazi commerciali, 12mila mq di spazi per il terziario (uffici/sanitario) e, infine, 6.500 mq per spazi pubblici a destinazione sociale, scolastica o culturale. L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione di quasi tutti gli immobili esistenti, con l’unica eccezione dell’ex palazzina Comando, sottoposta a tutela, che sarà restaurata.

L’obiettivo della trasformazione, ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, «è di fare dei Lupi di Toscana un nuovo motore culturale, civico, economico e di social housing di tutto il quadrante sud-ovest della nostra città metropolitana».
Il direttore del Demanio, Roberto Reggi ha ricordato che l’agenzia ha «messo in campo una mole poderosa di investimenti in tutta Italia con 3,2 miliardi di euro in federal building e operazioni di rigenerazione urbana».


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