Progettazione e Architettura

A Milano al via il concorso per realizzare l'urban center della Triennale

M.Fr.

Candidature entro l'11 giugno prossimo. Selezione dei cinque finalisti scelti in base a curricula e progetti

Scade l'11 giugno prossimo il termine per candidarsi al concorso per il nuovo urban center della Triennale di Milano, da allestire all'interno del Palazzo dell'Arte. Il concorso è stato promosso dalla Fondazione La Triennale in collaborazione con l'Ordine degli architetti di Milano.
Tra tutte le candidature saranno selezionate - in base a curricula e progetti realizzati - almeno cinque professionisti da mettere in competizione. «La Fondazione La Triennale di Milano - si legge nell'avviso - procederà, a proprio insindacabile giudizio, ad invitare, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza e rotazione, all'eventuale successiva procedura per l'affidamento dell'incarico di progettazione solo preliminare o, anche, definitiva ed esecutiva, in un numero minimo di 5 professionisti, i soggetti selezionati sulla base di una valutazione comparativa dei curricula e dei portfolio».
Il costo complessivo dell'intervento è di 145mila euro (di cui il 25% per le spese) e un costo per realizzare il progetto preliminare indicato in poco più di 7mila euro.
La selezione avverrà in tempi rapiti. I cinque finalisti saranno scelti il 18 giugno, il progetto di fattibilità va presentato entro il 22 luglio. Il vincitore si conoscerà il 30 luglio. Entro settembre, prevede sempre il bando, inizieranno i lavori.
Il concorso avrà un occhio di riguardo ai professionisti under 40, per i quali è previsto un non meglio specificato «elemento valutativo premiante».

I criteri di selezione dei candidati
Per quanto riguarda il curriculum, si guarderà «al carattere della multidisciplinarietà della relativa formazione e/o attività rappresentate, attribuendo un elemento valutativo premiante all'essere un professionista under 40 e/o, in caso di abilitazione del professionista (o di alcuni dei professionisti facenti parte delle forme associative di cui all'art.46, co. 1, D.L.vo n.50/2016), all'esercizio della professione da meno di dieci anni rispetto alla data di pubblicazione del presente avviso, secondo le norme dello Stato di riferimento». Per quanto riguarda il portfolio, la selezione guarderà « ai caratteri dell'originalità e della qualità architettonica dei progetti presentati riferibili a prestazioni simili a quella in oggetto, in particolare sotto il profilo della metratura dell'intervento e della sua configurazione tipologica.

L'Urban Center
Lo spazio a disposizione per l'Urban Center è in un edificio soggetto a vincolo monumentale, di circa 130 mq diviso su due piani di superficie uguale. Il progetto, si legge nel bando, riguarderà «opere edilizie di demolizione delle partizioni interne compresa la rimozione degli impianti attuali e la sostituzione con i nuovi; opere edilizie di ridefinizione degli ambienti interni e perimetrali; arredi destinati in parte ad uso uffici (piano superiore) e in parte (piano inferiore) destinati ad usi diversi quali esposizioni, conferenze, workshop».

Collaborazione stabile tra architetti di Milano e Fondazione Triennale
«Stiamo preparando un protocollo di intesa e collaborazione ad ampio raggio con Triennale - afferma l'Ordine degli architetti di Milano in una nota -. Le due realtà, impegnate nella promozione della cultura architettonica e nella valorizzazione della professione, attiveranno una serie di iniziative congiunte sui temi della cultura, della formazione e dei concorsi. Quello dello Urban Center è un concorso di dimensioni ridotte, certo, ma ha una valenza molto importante. È indice di forte determinazione a iniziare e proseguire su questa strada».


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