Progettazione e Architettura

Ingegneria italiana per l'ospedale in Danimarca, Politecnica progetta una struttura da 789 posti

Mau.S.

Contratto ottenuto da Itinera e Gavio per ampliare lo Zealand University Hospital con lavori per 295 milioni

Si parlerà sicuramente italiano nel cantiere necessario a realizzare uno dei maggiori ospedali del Nord Europa. Sarà infatti la società di ingegneria emiliana Politecnica a progettare l'ampliemento dello Zealand del polo universitario e ospedaliero di Køge, centro urbano a sud di Copenaghen, in Danimarca. Politecnica è stata scelta dalle Imprese di Costruzioni Itinera (Gruppo Gavio) e Cmb di Carpi per guidare un gruppo di progettazione internazionale, di cui fa parte anche la società di Ingegneria Ekj di Copenhagen.

Il team
In pratica, il team di imprese e progettisti ha conquistato l'appalto per l'ampliamento con un'offerta sulla realizzazione dei lavori che prevedeva già al suo interno la proposta per la progettazione. «L'expertise di Politecnica nell'ambito delle strutture sanitarie e ospedaliere e le proposte metodologiche dei suoi progettisti declinate nel contesto danese, hanno consentito di valorizzare al massimo la qualità dell'offerta tecnica di tutto il team e sono state uno degli elementi fondamentali per l'aggiudicazione del prestigioso appalto internazionale al gruppo di imprese italiane», spiega una nota della società di ingegneria.

Il piano
Il progetto prevede l'ampliamento e la ricostruzione dell'attuale struttura ospedaliera, che da un'estensione di circa 64mila mq e 296 posti letto passerà a 185mila mq e 789 posti letto. L'iniziativa permetterà di trasferire in un'unica nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della Regione. Lo Zealand University Hospital diventerà così l'ospedale più grande della Regione e tra i maggiori del Nord-Europa, con un investimento totale di 295 milioni di euro. Il completamento dei lavori è previsto nel 2024.

Soluzioni Bim
Il progetto sarà gestito interamente su piattaforma Bim. L'utilizzo delle soluzioni di Building information modeling, che lentamente stanno cominciando a prendere piede anche in Italia, «permetterà un controllo efficiente di tempi e costi, un maggiore coordinamento fra cliente, progettisti e imprese, oltre che una migliore qualità del prodotto finale», conclude la nota di Politecnica.


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