Progettazione e Architettura

Architettura, Papa Francesco porta (per la prima volta) la Santa Sede alla Biennale di Venezia

Mariagrazia Barletta

Il padiglione, curato da Francesco Dal Co, sarà realizzato nell'Isola di San Giorgio. Il modello è la "cappella nel bosco" di Gunnar Asplund nel cimitero di Stoccolma (foto)

Per la prima volta la Santa Sede partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia, e lo fa con un padiglione diffuso sull'Isola di San Giorgio. A dare l'annuncio ufficiale, attraverso un comunicato, è stato il Pontificio Consiglio della Cultura.
Il progetto, promosso dal Cardinale Gianfranco Ravasi, coordinato dal Pontificio Consiglio della Cultura, è curato dallo storico dell'architettura Francesco Dal Co, che, dal 1988 al 1991, è stato proprio direttore del settore architettura della Biennale di Venezia. Protagoniste saranno le cappelle disegnate da dieci architetti «di comprovata esperienza e diversa formazione», scrive il Pontificio Consiglio nel comunicato.

Le dieci cappelle saranno esposte nel bosco dell'isola per tutto il periodo di apertura della sedicesima Mostra internazionale di Architettura, che quest'anno, come è noto, è curata dalle fondatrici dello studio irlandese Grafton Architects, Yvonne Farrell e Shelley Mc Namara. Le cappelle indagheranno le possibilità offerte da vari materiali, ispirandosi alla "cappella nel bosco", costruita nel 1920 nel cimitero di Stoccolma dall'architetto svedese Gunnar Asplund. La progettazione, inoltre, ha tenuto conto anche della possibilità di riutilizzare le cappelle dopo l'esposizione.

Riguardo ai nomi dei dieci architetti coinvolti, da parte del Pontificio Consiglio della Cultura viene mantenuto il più stretto riserbo, fino alla conferenza stampa programmata per aprile, durante la quale verrà presentato l'intero progetto. Per ora l'unica informazione certa è la provenienza degli architetti, scelti tra Italia, Portogallo, Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia, Brasile, Giappone, Cile/Serbia e Paraguay.
Nell'ambito della Biennale, la Santa Sede promuove anche un evento previsto per il prossimo 21 settembre, durante il quale quattro architetti di fama internazionale dialogheranno tra loro e con il pubblico, in un confronto incentrato sul legame tra architettura e spiritualità e sull'interpretazione del messaggio contenuto nella enciclica "Laudato Sì" di Papa Francesco.


© RIPRODUZIONE RISERVATA