Progettazione e Architettura

A Caorle premiata la "casa all'aperto" del collettivo under 30 LAPRIMASTANZA

Francesca Oddo

Il team si è aggiudicato il primo premio di 25mila euro del concorso di idee lanciato dal comune veneziano per rinnovare un viale della città

Con un primo premio di 25 mila euro LAPRIMASTANZA, collettivo under 35 composto da Matteo Battistini, Davide Agostini, Francesco Ceccarelli, insieme a Federico Conti, Alessandro Liberani, Elena Cereda, Giulia Dall'Agata, ha vinto il concorso di idee per la riqualificazione urbana e architettonica di viale Santa Margherita a Caorle, bandito dalla Centrale Unica di Committenza Caorle - San Stino di Livenza per conto del Comune di Caorle. Giovanissimi anche i vincitori del secondo (10 mila euro) e terzo premio (5 mila euro), rispettivamente assegnati a Federico Zuanier (Venezia) e a Elena Antoniolli (Treviso).


L'obiettivo dell'amministrazione è quello della riconfigurazione di un importante asse viario cittadino destinato a diventare un vero e proprio salotto urbano. La proposta progettuale mira a creare un contesto urbano capace di generare vitalità, di produrre occasioni di incontro e di relazione. Il progetto, quindi, concepisce il viale come un organo del tessuto urbano pulsante di vita e non semplicemente come un mero luogo di attraversamento, secondo un approccio che vede nella città una vera e propria "casa all'aperto" per l'intera comunità. In particolare il progetto, che si sviluppa lungo un chilometro e mezzo per un'area di circa trenta mila metri quadrati, mette al centro le esigenze dei pedoni e dei ciclisti che diventano i nuovi protagonisti dello spazio urbano. A loro sono destinate due fasce attrezzate con una sequenza di sedute, fontane, aiuole, playground, stalli per i mercati ambulanti e i piccoli artisti di strada. L'elemento più significativo è la pista ciclabile didattica: «Grazie a un'operazione di street-print a terra sono state disegnate delle grandi sagome che (…) contengono informazioni sulla città di Caorle, sul viale Santa Margherita e sulla vegetazione presente in sito», spiegano i progettisti che hanno stimato un importo dei lavori pari a 2 milioni e 700 mila euro.

«L'amministrazione è intenzionata a proseguire con la realizzazione del progetto - inserito nel programma delle opere pubbliche 2018/2019- che verrà finanziata tramite alienazione del patrimonio immobiliare», ha affermato Enzo Lazzarin, responsabile unico del procedimento. Nel frattempo il Comune sta valutando se affidare al vincitore l'incarico per i successivi livelli di progettazione o se porre la proposta progettuale a base di gara di un appalto di servizi.


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