Progettazione e Architettura

Le residenze color pastello di Cino Zucchi si specchiano sul Lago Maggiore

Mariagrazia Barletta

Completato l'intervento aggiudicato allo studio CZA attraverso un concorso privato

A Laveno Mombello (Varese), in continuità con il centro abitato e con affaccio diretto sul Lago Maggiore, hanno preso forma tre edifici residenziali firmati dallo studio CZA Cino Zucchi Architetti. A dieci anni dalla chiusura del concorso a inviti, le tre architetture fanno da sfondo alla nuova passeggiata pedonale in riva al lago. Sono parte integrante di un nuovo insediamento che sta prendendo il posto della Pozzi-Ginori, storica fabbrica di ceramica che ha rappresentato un pezzo importante della storia del luogo. Il progetto del nuovo complesso residenziale è promosso dagli altoatesini di Pohl Immobilien e sostenuto dal fondo immobiliare Whitestone gestito da Castello Sgr. Le residenze firmate da Cino Zucchi vanno ad aggiungersi all'hotel, che recupera la facciata dell'ex fabbrica, e alle sovrastanti residenze, entrambi conclusi e firmati dallo studio One Works, coordinatore dell'intero intervento e ideatore del masterplan, al quale hanno collaborato, come consulenti per la parte paesaggistica, i pluripremiati Kathryn Gustafson e Neil Porter.

Con le abitazioni ideate da Cino Zucchi, un nuovo tassello si aggiunge, dunque, al progetto immobiliare che sarà completato con altri gruppi di nuove residenze, firmati da Archea Associati, dallo studio langenkamp.dk architects e da Peia Associati. Le architetture disegnate da Zucchi ricercano la giusta scala e le proporzioni più consone per porsi in continuità con gli edifici esistenti, con il paesaggio e con la passeggiata in riva al lago, caratterizzata da una piazza, da pergolati e giardini: spazi pubblici sui quali prospettano il portico commerciale e le sovrastanti logge degli appartamenti di lusso. Ognuno dei quali gode di un affaccio diretto sulle acque del lago.


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