Progettazione e Architettura

Svelata a Los Angeles la «bolla» di Renzo Piano per l'Academy

Mariagrazia Barletta

Nella nuova addizione sferica accanto all'edificio May Company della fine deli anni Trenta andrà in scena la storia del cinema, dagli albori fino a oggi

Inizia a prendere forma la grande sfera di cemento, acciaio e vetro che, unita agli storici magazzini generali di Los Angeles, darà vita al museo del cinema firmato Renzo Piano. Nelle due strutture: la nuova addizione sferica e l'edificio May Company della fine degli anni Trenta, storica porta di accesso allo shopping district di Miracle Mile di Los Angeles, andrà in scena la storia del cinema, dagli albori fino ad oggi, passando per la «Golden Age» di Hollywood. A realizzarlo è l'Academy of Motion Arts and Science. L'organizzazione statunitense, famosa nel mondo per l'assegnazione degli Oscar, in occasione della donazione di 50 milioni di dollari da parte del produttore televisivo Haim Saban e di sua moglie Cheryl, il 27 settembre ha diffuso nuove immagini di progetto e di cantiere e ha annunciato i nomi di dirigenti e staff curatoriale, assicurando l'apertura entro il 2019 dello spettacolare contenitore museale.

Con l'ultima e più grande donazione il museo ha portato la sua raccolta fondi a 288 milioni, riuscendo a coprire il 75 per cento della somma preventivata. E, ora, l'edificio degli ex grandi magazzini, dichiarato monumento della città di Los Angeles nel 1992, prenderà il nome del suo più generoso mecenate. Prendono forma sia i contenuti che involucro del nuovo museo, che si avvale del contributo progettuale dello studio Pali Fekete Architects di Los Angeles e dello studio, con sedi diffuse tra Stati Uniti, Europa e Asia, Gensler, nel ruolo di executive architect. Nell'edificio storico saranno collocati quasi 4.700 metri quadri di gallerie espositive e una sala per proiezioni da 288 posti. La grande sfera oltre ad una grande sala da mille posti, per proiezioni quotidiane e grandi eventi, ospiterà una grande terrazza con vista sulle colline di Hollywood. Nelle gallerie sarà esposta la grande collezione dell'Academy: una vasta gamma di film, oggetti, attrezzature e tecnologie legate al mondo del cinema e alla sua storia. 12 milioni di fotografie, 190mila film, 80mila sceneggiature, 61mila poster, 1.600 collezioni speciali di pellicole storiche, oggetti di scena e costumi dei cult-movie, da King kong ad Alien, faranno parte dell'esposizione museale.

La sfera si erge da terra e al di sotto di essa si crea un rinnovato spazio pubblico. Aiutare il quartiere di Miracle Mile ad affermarsi come distretto culturale, è uno degli obiettivi. È dimostrato che i musei con la loro forza attrattiva possono diventare importanti occasioni di sviluppo per le città. Proprio a Los Angeles attraverso due piani di trasformazione affidati anch'essi a Renzo Piano, ultimati in due riprese (nel 2008 e nel 2012), il Los Angeles County Museum of Art, tra le più importanti destinazioni culturali degli Usa, attraverso un investimento di 288 milioni di dollari, ha generato benefici economici per il territorio quantificati in 477 milioni, supportando la creazione, tra diretti e indiretti, di 3.650 nuovi posti di lavoro.


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