Progettazione e Architettura

Svelata la sede-arca firmata da Lucchin per la holding del servizio idrico in Lombardia

Mariagrazia Barletta

Dopo l'aggiudicazione definitiva del concorso di progettazione, arrivano i primi via libera per il nuovo quartier generale meneghino del Gruppo Cap, la società, partecipata da 197 Comuni, che gestisce il servizio idrico integrato dell'area metropolitana di Milano e di altre provincie lombarde. Il progetto, sottoposto ai diversi enti per l'ottenimento di autorizzazioni e pareri necessari, è dello studio Cleaa - Claudio Lucchin & architetti associati di Bolzano, confermato vincitore del concorso di progettazione al quale ha partecipato in team con lo studio Bergmeister di Varna (Bolzano) e con la società ZH di Milano.

Per la nuova sede direzionale del gruppo, il team vincitore ha immaginato un'arca moderna che fluttua sull'acqua, un edificio che si sviluppa in orizzontale ispirato all'"oro blu" (da preservare) e alla morfologia delle reti idriche per il design interno. La tutela dell'acqua potabile come sfida che l'umanità deve fronteggiare per sopravvivere è il concetto chiave al quale i progettisti hanno voluto riferirsi, giocando sul valore simbolico dell'arca intesa come salvezza. «Per noi, la nuova sede di una società così particolare non può essere solo un buon edificio direzionale dall'elevata performance energetica, ma deve necessariamente alludere al valore sociale di questa attività», spiega Claudio Lucchin. «L'acqua – continua l'architetto - è alla base della nostra idea progettuale, non solo perché l'edificio si rispecchia in una piazza d'acqua, ma sembra galleggiarvi sopra, alludendo a una caratteristica di questo elemento e, al contempo, dichiarando la complessità di gestione di questa importante risorsa».

Come fosse la prua di una nave, un estremo dell'edificio si alza dal suolo, generando uno spazio esterno protetto. L'edificio «sarà soprattutto un nuovo luogo pubblico, aperto al quartiere e al territorio. Non a caso la nuova sede si aprirà su una piazza, appositamente studiata, e ospiterà un caffè in un'ottica di condivisione e aggregazione con la comunità dei residenti», spiega Alessandro Russo, presidente del Gruppo Cap. Al piano terra sono previsti un auditorium, uno spazio espositivo, un asilo aziendale ed un'ampia hall. Ai piani superiori trovano posto gli uffici. A caratterizzare il volume sono le bucature: un gioco di tagli di diverse dimensioni che in alcuni casi si incrociano e si incontrano animando le facciate.

Il concorso fu lanciato lo scorso gennaio da Cap Holding, società capogruppo della Cap, per valorizzare un'area di via Rimini a Milano, dove sorgono una palazzina e un capannone industriale, sedi in proprietà di Amiacque, l'azienda operativa del Gruppo. I due edifici saranno demoliti per fare spazio a una sede direzionale moderna, a basso impatto ambientale: un'architettura Nzeb, cioè l'obiettivo massimo fissato dalle norme per quanto riguarda l'efficienza energetica. L'obiettivo è trasferire in via Rimini anche gli uffici della holding, che attualmente ha sede nel complesso terziario di Milanofiori Nord ad Assago, dove occupa circa tre piani dell'edificio cosiddetto «U 10», progettato dall'architetto olandese Erick van Egeraat.

Dal concorso ad oggi, inoltre, la progettazione è andata avanti. «È stato redatto il progetto preliminare a completamento dell'offerta per il concorso e si è giunti all'elaborazione del definitivo. Ora si sta procedendo all'affidamento dell'esecutivo», ci dicono dal Gruppo Cap. Sono arrivati anche i primi pareri favorevoli al progetto, tra cui l'autorizzazione paesistica da parte del Comune di Milano. «È stata inoltre perfezionata la pratica relativa al parere dei Vigli del Fuoco. Siamo, invece, in attesa del via libera definitivo della sovrintendenza, necessario perché la zona è tra due Navigli», riferiscono ancora dall'azienda.

Intanto,sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue del 26 luglio, è stato pubblicato un avviso che dà il via alla gara per l'affidamento del «servizio di verifica del progettodefinitivo, del progetto esecutivo e supporto al Rup per la validazione del progetto esecutivo» relativamente alla realizzazione della nuova sede del Gruppo Cap.


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