Progettazione e Architettura

Dedalo Minosse, il premio alla committenza guarda oltreconfine: vince il memoriale in Francia

Mariagrazia Barletta

Riconoscimenti a Reinhold Messner, Dante Benini & Partners, Natalini Architetti, Guicciardini & Magni Architetti, Set Architects, studio LDA.iMdA, Elio Di Franco e Enzo Manes, Studio Valle Progettazioni

Sono stati premiati, con una cerimonia che si è tenuta lo scorso 23 giugno al Teatro Olimpico di Vicenza, i vincitori del Dedalo Minosse, il premio bandito con cadenza biennale da Ala-Assoarchitetti e Regione Veneto, che dà riconoscimento alla qualità dell'architettura e ai meriti della committenza. Ampia la partecipazione: oltre 400 le iscrizioni da quasi 40 Paesi. A valutarle, la giuria, composta da architetti, committenti, artisti e autorevoli professionalità, tra cui l'architetto Peter Eisenman, lo storico dell'architettura Richard Haslam e l'artista italiano Michelangelo Pistoletto.

Il premio internazionale Dedalo Minosse è stato assegnato al Memoriale internazionale di Notre-Dame-de-Lorette ad Ablaint Saint Nazaire (Francia), nato da un concorso vinto dallo studio parigino Philippe Prost AAPP. Si tratta di un monumento inaugurato a novembre 2014, in occasione del Centenario della Grande Guerra, commissionato dalla Regione Hauts de France e realizzato vicino ad Arras, nei pressi del più grande cimitero militare francese. Il memoriale, un anello in fibrocemento scuro, sospeso sulla collina affacciata sulla pianura di Artois, custodisce al suo interno 500 fogli di metallo dorato che riportano i nomi di quasi 580mila persone, di diversa nazionalità, cadute in battaglia tra il 1914 e il 1918 nel Nord della Francia.

Per la sezione internazionale del Premio, riservata ad opere concepite da architetti under 40, è stata scelta Casa Meztitla, un'abitazione unifamiliare commissionata da Lilia Bazan, una matematica e filantropa messicana. La casa, costruita nella città di Tepoztlán, in Messico, immersa in un ambiente naturale, è firmata dallo studio, con base a Città del Messico, EDAA Luis Arturo García. La casa, in pietra grezza, crea un rapporto simbiotico ininterrotto tra interno ed esterno. Il premio Ala-Assoarchitetti – Fondazione Inarcassa è andato ad una villa tra le colline della contea inglese dell'Oxfordshire, progettata dallo studio romano Lazzarini Pickering architetti per l'imprenditore australiano Alastair Holberton. La villa, interpretazione contemporanea della casa di campagna inglese, è un osservatorio sulla natura, dotata di tetti verdi e prati sospesi dove passeggiare ammirando le vallate e le foreste di faggio. Ad aggiudicarsi la versione under 40 del premio è stato il progetto del municipio di Gembloux, in Belgio, opera pluripremiata del giovane studio Demogo fondato da Simone Gobbo, Alberto Mottola e Davide De Marchi. Un progetto che fa parte di un più ampio programma di rinnovamento, nato dal concorso per giovani progettisti, Europan.

All'esploratore e alpinista Reinhold Messner e ai suoi musei altoatesini dedicati alla montagna - ultimo in ordine di tempo il museo di Plan de Corones firmato da Zaha Hadid (scomparsa a marzo 2016) – va il Premio Andrea Palladio Italia, attribuito a quei committenti che abbiano realizzato negli ultimi 20 anni, «una pluralità di opere che siano risultate significative per il progresso culturale, sociale ed economico della comunità per la quale sono state costruite». La versione internazionale del Premio Andrea Palladio riconosce, invece, i meriti di Fernando Zobel de Ayala, presidente di Ayala Land, che, in qualità di committente, ha promosso negli ultimi 25 anni circa 200 progetti nelle Filippine, commissionati a firme dell'architettura internazionale del calibro di Aecom e Skidmore, Owings & Merrill (Som).
Dieci i premi speciali messi a disposizione da patrocinatori e sostenitori del Dedalo Minosse (Regione Veneto, Confprofessioni, Caoduro, GranitiFiandre, Laboratorio Morseletto, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, L'Arca, Confindustria Vicenza), cui si aggiungono i premio "design for all" e "Stanislao Nievo".
Tra i dieci premiati: il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze progettato da Natalini Architetti, da Guicciardini & Magni Architetti Studio Associato, con monsignor Timothy Verdon (progetto museologico); il Memoriale della Shoah di Bologna firmato Set Architects (Lorenzo Catena, Onorato di Manno e Andrea Tanci). Altro premio speciale va a "Living Art", il complesso residenziale di 5 grattacieli nel quartiere Pavshino di Mosca progettato dallo studio italiano Dante O. Benini & Partners Architects. Riconoscimento speciale anche alla nuova sede di Bruxelles del Consiglio Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea di Studio Valle Progettazioni, Samyn and Partners e Buro Happold. Il premio Stanislao Nievo, dedicato al celebre scrittore ambientalista, va alla biblioteca di Birmingham di Mecanoo architecten e Francine Houben

Tra i premiati c'è, inoltre, il progetto di integrazione paesaggistica di alcune sezioni dell'A16 Transjurane (l'autostrada che collega la città elvetica di Bienne alla frontiera con la Francia) dell'architetto, con base in Svizzera, Renato Salvi. Legata al tema delle infrastrutture, anche la chiesa sull'autostrada di Wilnsdorf, in Germania, dello studio tedesco Schneider+Schumacher. Tra i dieci premiati figura, inoltre, la fabbrica a Johor, in Malesia, della società giapponese, produttrice di connettori elettrici, Jst. Il progetto è dello studio giapponese Ryuichi Ashizawa Architects & Associates. L'architettura che meglio fa propri i principi del design for all nasce dal recupero, da parte dello studio LDA.iMdA architetti associati, di un antico orfanotrofio a ridosso del centro storico di San Miniato (Pisa), diventato una residenza sociale per disabili. Ha meritato un premio speciale, inoltre, Dynamo Camp, la struttura che sorge a San Marcello Piteglio (Pistoia) per accogliere gratuitamente per periodi di vacanza bambini con patologie gravi o croniche, progettata da Elio Di Franco e Enzo Manes. Tra le architetture segnalate c'è la stazione marittima di Salerno di Zaha Hadid.


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