Progettazione e Architettura

A Roma lo Student Hotel che arriva dall'Olanda: 90 milioni di investimento nel quartiere San Lorenzo

Massimo Frontera

Partnership (a termine) con Cdp. Ma prima apriranno le strutture di Firenze (entro il 2017) e Bologna (entro il 2018). Il business plan europeo di Tsh

C'è chi fugge da Roma per investire in altre città. E c'è invece chi decide di scommettere sulla Capitale. È il caso dei giovani imprenditori olandesi che hanno ideato il format The Student Hotel (Tsh), una formula di ospitalità che guarda a una clientela giovane - tipicamente studenti universitari - e comunque "smart": professionisti, intellettuali, start up. Il nuovo student hotel che nascerà a Roma è stato presentato ufficialmente ieri: sorgerà nella ex dogana di San Lorenzo (a un passo dall'università La Sapienza) per un investimento di 90 milioni. Partner di Tsh è Cassa depositi e prestiti, in qualità di proprietaria del contenitore ex industriale, che sarà demolito per lasciare il posto al nuovo edificio.

Cdp accompagnerà il progetto fino al ritiro del permesso di costruire, poi si sfilerà vendendo il compendio a Tsh. Per la progettazione, Tsh ha scelto l'architetto Matteo Fantoni di Milano, affiancato dall'engineering Engeko con Filippo Spaini. La struttura avrà quasi 500 stanze, una superficie coperta di 13.500 mq, vari servizi comuni e una grande piazza aperta alla città. Quello di Roma non è né il primo né l'unico investimento di Tsh in Italia, anche se finora è il più elevato. Questo autunno dovrebbe aprire la struttura di Firenze (Viale Lavagnini), per un investimento di 40 milioni circa) e si lavora a una seconda struttura fiorentina in zona Belfiore (in un area ex Fiat, costo 28 milioni). In questi giorni il comune di Bologna ha dato l'ok allo student hotel previsto nel quartiere Navile, costo 45 milioni, da aprire entro il 2018. Operazioni simili si studiano anche per Milano, Torino, Padova e Venezia. Ma il business plan di Tsh ha una dimensione europea.

«Entro il 2021 - dice il numero due di Tsh, Frank Uffen (che insieme al l'Ad e fondatore Charlie MacGregor ha presentato l'operazione ieri a Roma) - contiamo di aver aperto strutture in 41 città, per un valore immobiliare di 1,7 miliardi di euro». I soldi non sono un problema. Tsh può contare su 365 milioni di euro di equity (incrementabili, grazie all'indebitamento) che gli arrivano dal fondo Aermont e dal fondo pensione olandese Abp (attraverso Apg Asset Management). Per capire cosa sono gli student hotel si possono vedere le strutture finora realizzate a Rotterdam, Amsterdam, L'Aia, Groningen, Barcellona, Parigi: accanto agli spazi per l'alloggio (in vari livelli di confort) ci sarà un'articolata gamma di spazi comuni, sia di servizio (cucine, lavanderie), sia ludico-sportivi e ricreativi (a Roma ci sarà anche una piscina), sia per l'aggregazione, il coworking e il net working, aperti a studenti e imprese. Di rigore la banda ultralarga.


© RIPRODUZIONE RISERVATA