Progettazione e Architettura

La due giorni «open» degli architetti: il 26 e 27 maggio si aprono le porte di 637 studi

M.Fr.

Ampia adesione in tutta Italia all'iniziativa «Open Studi Aperti» lanciata dal Consiglio nazionale degli architetti. La lista

Per il professionista è una occasione per farsi conoscere dai potenziali clienti; per il vasto pubblico è una occasione per entrare senza impegno nell'"officina" di un professionista, chiedere informazioni e curiosare tra idee, progetti realizzati e cantieri in corso. E non è escluso che qualche professionista approfitti per fare un po' di "spionaggio industriale" in uno studio concorrente.

Qualunque siano le motivazioni, l'iniziativa "Open Studi Aperti" lanciata dal consiglio nazionale degli architetti, è già un successo. Sono infatti 637 gli studi che hanno aderito all'iniziativa in programma per venerdì 26 e sabato 27 maggio. Centinaia di realtà diverse, - dal Renzo Piano building workshop fino ai tanti studi di giovani professionisti - disperse su un ampio territorio italiano (84 province). Non manca lo studio bolognese di Mario Cucinella, curatore del padiglione Italia della prossima Biennale di Architettura di Venezia. Tra i nomi noti ci sono anche gli studi di Stefano Boeri, David Chipperfield, TAMassociati, Cino Zucchi e ancora: 5+1AA, Andrea Maffei Architects, Andrea Oliva Architetto, Arup Botticini + Facchinelli-ARW, Demogo Studio di Architettura, Fabio Novembre, Fiorenzo Valbonesi, Iotti+Pavarani Architetti, LABICS, Lelli Bandini Luccaroni Architettura LBLA+partners, Lissoni Associati e Lissoni Architettura, One Works, Park Associati, Piuarch, Progetto CMR-Massimo Roj Architects, Studio Albini Associati.

L'iniziativa, spiega il consiglio nazionale degli architetti, «ha l'obiettivo di avvicinare i cittadini agli architetti, per farne comprendere l'importanza e il ruolo da protagonisti degli interventi nello spazio pubblico e privato, nonché di portatori di positivi valori collettivi in grado di dare un contributo decisivo nel risolvere le questioni sociali, economiche e culturali della nostra società».

TUTTI I 637 STUDI DI ARCHITETTURA CHE PARTECIPANO ALL'"OPEN STUDI APERTI"

In parallelo all'iniziativa, "Open Studi Aperti", spiega Alessandra Ferrari, coordinatrice del dipartimento Cultura del Cna, in ogni città ci saranno eventi, dibattiti e presentazioni. Tutto con l'obiettivo, sottolinea Ferrari, «di ribadire che l'architetto è parte fondamentale della vita quotidiana delle comunità, come operatore di tutela e valorizzazione del paesaggio, dei territori, del patrimonio artistico e culturale del Paese».


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