Progettazione e Architettura

Il Mies van der Rohe premia la densità: vince il DeFlat Kleiburg firmato NL Architects e XVW architectuur

Mariagrazia Barletta

Per la categoria emergenti è stato selezionato il complesso sociale a Schaarbeek, in Belgio, dello studio MSA/V+

Premia l'edilizia collettiva il Mies van der Rohe Award. A vincere il premio bandito dalla Commissione Europea e dalla Fundació Mies van der Rohe (60mila euro in palio per il vincitore e 20mila per l'architetto emergente) sono gli studi olandesi NL architects e Xvw architectuur, che gareggiavano con il progetto di ristrutturazione di un edificio residenziale nel quartiere di Bijlmermeer di Amsterdam, un'espansione sorta a partire dagli anni Sessanta e ispirata ai dibattiti nati in occasione dei celebri Ciam (Congrès internationaux d'architecture moderne). La mega-struttura, una stecca da 500 appartamenti, lunga 400 metri, era l'unica rimasta del quartiere di ispirazione funzionalista ed è stata trasformata dai proprietari riuniti in consorzio. L'intervento, che si è concentrato sul rinnovamento delle parti comuni (in prevalenza ballatoi e collegamenti verticali), ha cercato di rendere meno "severa" la facciata e ha provveduto a liberare il piano terra per connetterlo al parco circostante, grazie anche alla possibilità di introdurvi nuove funzioni.

La giuria – presieduta da Stephen Bates, socio di Sergison Bates architects, con sedi a Londra e Zurigo - ha apprezzato il risultato in quanto sorto da uno sforzo collettivo. In particolare, il progetto è parso alla giuria «eroico» e, al contempo, «ordinario». «Si tratta – ha affermato il presidente - di una sfida per le soluzioni attualmente proposte nelle città europee rispetto alla crisi degli alloggi». Erano 21 i progetti italiani in corsa per l'edizione 2017 del premio, ma nessuno di questi era entrato nella rosa dei cinque finalisti, che includeva lo studio Alison Brooks Architects (Londra), Lundgaard &Tranberg Architects (Copenaghen), BBGK Architekci (Varsavia), Rudy Ricciotti (Bandol, in Francia). L'unica possibilità rimasta era la conquista della menzione speciale per architetti emergenti, che invece va agli studi Msa e V+ di Bruxelles, in lizza con un progetto per nuovi alloggi sociali. L'edificio - realizzato alle porte di Bruxelles e commissionato dal Comune di Schaerbeek – risponde a due esigenze: realizzare un'architettura emblematica all'ingresso della città e fornire appartamenti a basso prezzo per famiglie numerose.


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