Progettazione e Architettura

Il Musil di Brescia va in gara a 13 anni dal concorso internazionale, vinto da Kleihues + Schuwerk

Massimo Frontera

Nell'aprile 2004 l'aggiudicazione del concorso internazionale allo studio tedesco

L'aggiudicazione del concorso internazionale c'è stata nell'aprile del 2004. Il bando di gara di lavori è andato in Gazzetta nell'aprile del 2017. Stiamo parlando della sede di Brescia (intitolata a Eugenio Battisti) che fa parte della rete dei musei dedicati all'Industria e al Lavoro. L'intervento appena mandato in gara - con il bando di lavori pubblicato sulla Gazzetta europea di ieri - viene realizzato come opera di urbanizzazione nell'ambito della maxi-riqualificazione dell'area che ospita le strutture e gli impianti dismessi della ex-Metallurgica Tempini.
L'area, dopo vari passaggi di proprietà, è ora oggetto di una complessa operazione di trsformazione immobiliare - guidata dalla società Basileus Spa dell'imprenditore Antonio Taini - che ha già concluso la realizzazione di alcuni edifici, attualmente a reddito.

Il concorso (a procedura ristretta) lanciato nei primi anni Duemila ha visto in gara per Musil nomi noti dell'architettura, come gli studi italiani Archea, Gregotti Associati e Miralles-Tagliabue, per citarne alcuni; oltre ai nomi noti stranieri come Odile Decq, Jose Alvaro Rocha o lo studio tedesco Kleihues + Schuwerk, che poi ha vinto.

SCARICA IL TESTO - LA DESCRIZIONE DEL PROGETTO VINCITORE PER LA PROGETTAZIONE DEL MUSIL

Il complesso da trasformare è iscritto in uno spazio rettangolare, di 70 metri per 240 metri, per una superficie complessiva di 16mila mq coperti, che nella trasformazione saranno ridotti a 13mila mq. Il Musil di Brescia rappresenta la sede principale della rete museale dedicata alle origini industriali del territorio.

SCARICA IL TESTO - LE LINEE GUIDA DEL PROGETTO MUSEOLOGICO


© RIPRODUZIONE RISERVATA