Progettazione e Architettura

Architettura Toscana, al via la prima edizione del premio per migliori opere realizzate

M.Fr.

La competizione è aperta alle opere realizzate negli ultimi cinque anni. Cinque categorie. Iscrizioni dal 6 marzo, termine 14 aprile

«Stimolare la riflessione intorno all'architettura contemporanea protagonista delle trasformazioni del territorio e per diffondere la cultura del progetto come garanzia di qualità ambientale e civile». È questo l'obiettivo del premio "Architettura toscana", promosso dall'ordine degli architetti. L'idea, come spiegano i promotori, è di valorizzare l'intera "filiera" attraversata da un'opera architettonica, dal progettista alla committenza fino all'impresa costruttrice, «poiché ogni attore non può prescindere dall'altro per ottenere un'architettura di qualità». Il premio vorrebbe anche promuovere l'architettura come «arte sociale, a cui tutta la società partecipa, progettando le proprie città e il proprio territorio».

Il bando -scaricabile dal sito dedicato all'iniziativa- è aperto alle opere ultimate in Toscana nei cinque anni. La partecipazione è aperta a professionisti singoli o associati, pubblici o privati. Anche le imprese esecutrici possono candidare l'opera. Sono previste cinque categorie: opera prima; opera di nuova costruzione; opera di restauro o recupero; opera di allestimento o di interni; opera su spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione.
È possibile candidare una sola opera ma su più categorie. Il premio sarà assegnato alla fliliera, nel senso che sarà assegnato «congiuntamente al progettista, alla committenza e all'impresa». Al vincitore della categoria opera prima sarà assegnato un premio aggiuntivo in denaro pari a 5mila euro.
In commissione ci sono Luca Molinari, Sandy Attia, João Luís Carrilho da Graça, Simone Sfriso e Guido Borelli.


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