Progettazione e Architettura

Dalla Nuvola al centro Pecci: i migliori progetti del 2016 (per quelli pubblici attesa media di oltre 12 anni)

Mariagrazia Barletta

Le più belle architetture completate in Italia quest'anno

Da quando sono state concepite sono trascorsi tra gli 8 e i 18 anni. L'attesa più lunga è stata per la Nuvola ideata da Massimiliano Fuksas per il quartiere Eur a Roma, nata da un concorso bandito nel 1998. "Solo" otto anni invece per vedere la riqualificazione dell'Istituto degli Innocenti di Firenze, 12 invece per realizzare l'Ospedale del Mare di Napoli, avviato con un Pf vinto nel 2004 dall'Ati guidata da Astaldi. Il terminal crocieristico di Salerno, ha visto passare 16 anni tra il primo render di Zaha Hadid (scomparsa lo scorso 31 marzo) e l'apertura. Il 2016 è stato un anno decisivo per la conclusione di architetture dalla storia tormentata, ma anche all'avanguardia e in grado di avvicinarci alle esperienze internazionali. Ma le innovazioni di molte nuove realizzazioni sono passate per un percorso tortuoso. Una storia che - seppure scandita da vicende peculiari per ciascuna opera - presenta varie analogie: contenziosi, interruzioni di cantiere, dilatazione di tempi e costi. Odissee che sembravano senza via d'uscita. In ogni caso, la storia di queste architetture non è finita.

Dopo la consegna di alcuni ambulatori (marzo 2015) e terminati i lavori, il 14 dicembre sono stati aperti i primi tre reparti dell'Ospedale del Mare. A progettare le parti architettoniche più significative (la hall, la piazza esterna, la corte verde e i collegamenti orizzontali su pilotis), è stato lo studio IaN+ di Roma. Novità in vista anche per il terminal di Salerno. Attorno al guscio sinuoso della cosiddetta "ostrica", saranno nuovamente operativi i cantieri. Il Provveditorato alle opere pubbliche ha infatti mandato in gara i lavori per riqualificare il molo Manfredi. Obiettivo: agevolare la mobilità e la sosta dei flussi turistici e dare un nuovo assetto formale all'area. Al di là di contenziosi ancora in corso e costi non ancora assestati, il carattere innovativo della Nuvola è sotto gli occhi di tutti e ne fa un'opera paradigmatica. Risulta spontaneo cogliere analogie tra l'opera di Fuksas e la nuova sede del Consiglio Ue a Bruxelles, inaugurata a inizio dicembre e progettata da Studio Valle Progettazioni di Roma, Samyn and Partners e Buro Happold, dove un ellissoide è modellato all'interno di un edificio vetrato.

E, mentre il terminal di Salerno e il Centro congressi dell'Eur non sono ancora nel pieno della loro funzionalità, inaugura, invece, la sua stagione di spettacoli il centro eventi "Il Maggiore" di Verbania. Entra così in attività l'architettura-scultura in riva al lago, concepita dal madrileno Salvador Perez Arroyo con il londinese Peter Chester Cook e una folta schiera di progettisti italiani. Il 2016 ha visto concludersi anche il progetto di trasformazione del Fondaco dei Tedeschi a Venezia. Il palazzo di origini cinquecentesche (di proprietà del gruppo Benetton) è stato aperto il primo ottobre, dopo il restyling di Rem Koolhaas, che ha dato forma al mega-store di Dfs, marchio del travel retail del lusso. L'intervento continua a dividere, con le opinioni divergenti sui delicati temi del rispetto della preesistenza, dell'autenticità e del rigore dei metodi consolidati nel campo del restauro.

Posa della prima pietra ad ottobre 2013 e lavori da poco finiti per la nuova sede Bnl Gruppo Bnp Paribas, firmati dallo studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo. L'edificio, realizzato da Bnp Paribas Real estate, è un modello per tempistica e costi: si è trattato di un grande progetto immobiliare che ha contato, per la realizzazione, su un budget di 83 milioni di euro, per un costo al metro quadro di circa 1.200 euro. Vi faranno ingresso più di 3mila i lavoratori, contribuendo alla rivitalizzazione della zona. L'area Tiburtina inizia, così, ad acquisire le connotazioni di un brano di città che ha le potenzialità per diventare un riferimento europeo.

Contribuisce a valorizzare l'area in cui sorge anche il progetto Feltrinelli Porta Volta a Milano, voluto dal Gruppo Feltrinelli e gestito da Coima Sgr. A circa due anni dalla posa della prima pietra (novembre 2014) è ormai concluso anche l'edificio, il primo progettato in Italia dagli svizzeri Herzog & de Meuron, sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e di Microsoft Italia. Modello di rigenerazione dal basso è Base Milano, fabbrica della cultura e della creatività negli spazi dell'ex Ansaldo, riqualificati dal Comune e da operatori privati su progetto di Onsitestudio.

Infine, non lascia indifferente l'Italia, l'incessante fermento dei cantieri dei musei d'Europa e del mondo, impegnati ad ampliare i propri spazi per offrire nuove esperienze al visitatore. Tra le più importanti inaugurazioni in campo museale nel Belpaese c'è l'ampliamento del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci a Prato, che il 16 ottobre ha riaperto i suoi rinnovati spazi, raddoppiati dopo sei anni di lavori. Come è noto la forma avveniristica dell'addizione è opera dell'architetto Maurice Nio. Degna di nota anche la riapertura, il 24 giugno, dell'Ospedale degli Innocenti a Firenze. Tra le sue mura è nato un interessante percorso espositivo grazie al progetto di Ipostudio architetti.


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